Il dolore
Un rifugio per le vittime di violenza
Le richieste della Casa delle Donne agli aspiranti primi cittadini
VIAREGGIO. La Casa delle Donne di Viareggio ha incontrato tutti i candidati per capire in che modo le problematiche inerenti la violenza di genere e il disinteresse delle precedenti amministrazioni comunali saranno affrontati. All’incontro erano presenti Serena Fabbrini, candidata sindaca del “Movimento Nuovo Mondo”, Rossella Martina di “Viareggio tornerà bellissima”; Massimiliano Baldini del “Movimento Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini”; Antonio Cima, candidato del centrodestra; Paolo Spadaccini per “Viareggio Popolare”; Leonardo Betti candidato del centrosinistra; Walter Ghiselli per la lista “Insieme per cambiare” e Maximiliano Bertoni del Movimento 5 Stelle.
«Bisogna fare in modo - ha detto la presidente della Casa delle donne Ersilia Raffaelli - che il sapere delle donne circoli il più possibile sul territorio come deterrente anche rispetto alla violenza. Da anni siamo il punto di riferimento per le donne oggetto di stalking, violenze e minacce ed è necessario che anche la politica si prenda le sue responsabilità. Ribadiamo l’importanza di dare una risposta nell’immediato quando le donne non hanno la possibilità di tornare a casa. Chiediamo al futuro sindaco di investire su una casa rifugio, con posti letto per donne e minori, per far fronte a questa problematica».
Tutti i candidati hanno garantito il sostegno alla politica e al lavoro della Casa delle Donne.
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