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Stangata in bolletta ma l’inquilino è quello sbagliato

di Roy Lepore
Stangata in bolletta ma l’inquilino è quello sbagliato

VIAREGGIO. Gli è arrivata a casa una bolletta dell’acqua di centinaia di euro. Ma il fatto è che questa fattura di Gaia è riferita a un’abitazione in cui lui non vive più da tempo. Angelo...

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VIAREGGIO. Gli è arrivata a casa una bolletta dell’acqua di centinaia di euro. Ma il fatto è che questa fattura di Gaia è riferita a un’abitazione in cui lui non vive più da tempo.

Angelo Agostinacchio, che ha lasciato una abitazione popolare al quartiere Bonifica 1 al Varignano, contesta perciò questo addebito che gli ha fatto la società idrica.

«Io non abito più in quell’appartamento, non capisco il motivo per cui l’azienda mi abbia addebitato l’acqua consumata quando me ne ero già andato - dice - in quell’appartamento adesso c’è un altra persona, che a quanto mi risulta sta consumando acqua come tutti».

Agostinacchio ha cercato di chiedere spiegazioni, ma non è stato semplice neppure riuscire a parlare con l'interlocutore giusto. Tra l’altro assicura di aver comunicato più volte il cambiamento di residenza, al punto da non avere dubbi che la società avesse recepito la comunicazione.

«Dopo varie peripezie al telefono - afferma l’uomo - sono riuscito a spiegare le mie ragioni, ma evidentemente non è stato recepito bene quanto esposto, perché mi hanno chiesto comunque di pagare».

Agostinacchio chiede che venga fatta piena luce su questa vicenda, perché secondo lui c’è molto che non va. «È una cosa inconcepibile quando accaduto, quindi mi aspetto che Gaia si rivolga all’attuale inquilino dell'abitazione in questione e che sia lui a dover pagare quanto dovuto per il consumo. Se non ci abito più da almeno un anno, perché l’addebito è stato richiesto al sottoscritto? Se non ci saranno i chiarimenti giusti, chiederò l’intervento anche della Guardia di Finanza. Un cittadino ha il diritto, infatti, di essere tutelato, invece mi pare che in questo caso non sia affatto così, perché a pagare è sempre il debole. Io intendo rispondere dei consumi che mi spettano, non quelli fatti da altri, perché in quell’appartamento non ci abito più, quindi mi auguro che venga trovata al più presto la soluzione a questa vicenda».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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