Il Tirreno

Versilia

Si ritorna in aula il 3 giugno con i 32 imputati

S’è fatto vedere in aula, fin dall’apertura dell’udienza, l’avvocato Armando D’Apote (Foro di Bologna) che nel procedimento giudiziario per la strage del 29 giugno 2009 difende l’amministratore...

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S’è fatto vedere in aula, fin dall’apertura dell’udienza, l’avvocato Armando D’Apote (Foro di Bologna) che nel procedimento giudiziario per la strage del 29 giugno 2009 difende l’amministratore delegato del Gruppo ferrovie dello Stato italiane, Mauro Moretti. Dopo un colloquio con il giudice Dal Torrione, D’Apote ha lasciato la sede del Tribunale: «Non sono titolato a stare in questa udienza», ha dichiarato.

Si torna in aula il 3 giugno, quasi un anno dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura. Da questa data le posizioni dei 32 imputati tornano riunite, dopo le eccezioni sui difetti di notifica sollevate dai legali delle aziende di Fs (Trenitalia, Fs logistica, Rfi) e da quelli della Cima riparazioni. Lo “smembramento” del procedimento era avvenuto al primo appuntamento dell'udienza preliminare, il 25 marzo, quando alcuni difensori sostennero di non aver ricevuto la mail con cui

la Procura avrebbe dovuto notificare l'avviso di chiusura delle indagini. (d.f.)

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