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Commercio e nuove regole Tonini: «Molino è credibile»

FORTE DEI MARMI. «È legittima la preoccupazione che possano insediarsi attività non consone all’altezza del paese, nell’area del centro che a Forte dei Marmi, si vuole liberalizzare al commercio. Ma,...

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FORTE DEI MARMI. «È legittima la preoccupazione che possano insediarsi attività non consone all’altezza del paese, nell’area del centro che a Forte dei Marmi, si vuole liberalizzare al commercio. Ma, forse, c’è un altro elemento, più viscerale, rispetto a considerazioni sull’affitto dei fondi o al possibile rilancio commerciale: il pensiero che, con questa operazione, l’Amministrazione comunale voglia favorire qualche privato cittadino». È quanto sostiene Il gruppo d’opinione di via Versilia, dopo le polemiche seguite alla recente concertazione, che aveva come obiettivo quello di illustrare il desiderio della Giunta di rimuovere il divieto di ingresso di alcune attività, in una zona che va dalla via Mascagni fino all’incrocio fra via Duca d’Aosta e la via Vittorio Veneto. «Crediamo – prosegue il portavoce del gruppo Vivaldo Tonini - che la dichiarazione del vicesindaco Michele Molino, con le motivazioni che adduce a sostegno del provvedimento, dovrebbe fugare ogni dubbio: l’operazione è ragionata, ha un filo logico e ben si cala nella realtà del luogo e del paese. Ma, c’è un altro aspetto della questione che ci fa stare tranquilli sull’impianto complessivo del provvedimento: ad oggi, non abbiamo sentito né letto, a parte quelli legittimi delle Associazioni del Commercio e di altre categorie economiche, gli eventuali pareri sfavorevoli da parte della minoranza del consiglio comunale, che, pure, ha il naso lungo ed è sempre pronta ad annusare situazioni poco chiare e che possono danneggiare il paese intero».

(r.f.)

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