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Ciclopista, proteste per il nuovo bypass

FORTE DEI MARMI. Il bypass della nuova ciclopista, in via di ultimazione a Levante dalla Capannina al confine con Fiumetto, non piace per nulla al gestore del distributore Esso di viale Italico,...

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FORTE DEI MARMI. Il bypass della nuova ciclopista, in via di ultimazione a Levante dalla Capannina al confine con Fiumetto, non piace per nulla al gestore del distributore Esso di viale Italico, Gianni Verona.

«Plaudo sicuramente al fatto che il Comune abbia messo mano definitivamente alla sistemazione dei marciapiedi e della ciclopista di levante che attendevano da anni - spiega Verona – ma non posso evitare di evidenziare, anche se non sortirà alcun risultato, ciò che è stato fatto proprio davanti al mio impianto di carburanti».

Il gestore dell’Esso di viale Italico spiega le sue ragioni: «Come si può vedere è stata ricavata una striscia di asfalto dalla sede stradale del viale e delimitata con un cordolo, ma nel realizzarla hanno praticamente doppiato il bordo del vecchio marciapiede, spingendosi ovviamente verso l’esterno e questo ha di fatto limitato l’accesso ai mezzi più grandi. Adesso, a lavori conclusi avremo grossi problemi per far entrare i camion del rifornimento dei carburanti, così come, quasi certamente perderò il lavoro con i pochi bus turistici che frequentano il paese, perché avranno difficoltà ad entrare da noi».

Il bypass dunque è un ostacolo anche al business, secondo il gestore: «È come mi avessero messo una sorta di cancello davanti al distributore e questo non mi pare giusto».

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