Il dolore
Del Soldato: «Bilancio sano»
Per il vicesindaco risolti i problemi con la Corte dei Conti
MASSAROSA. Botta e risposta tra il vicesindaco Adolfo Del Soldato i l’M5s sulle bacchettate della corte dei Conti a Massarosa. «Cominciano male questi signori grillini - attacca Del Soldato se pensano di fare politica raccontando stupidaggini e scoprendo l’acqua caldai - innanzitutto voglio precisare che il documento della Corte Conti di cui parlano è pubblico: è stato illustrato in consiglio comunale. Mi chiedo, quindi, se questi signori vivano a Massarosa o scendano da Marte. Fare politica è una cosa alla portata di tutti i cittadini, ma comporta studio, dedizione e amore per la propria comunità. Con l’improvvisazione non si va da nessuna parte».
Del Soldato fa notare poi che i rilievi della Corte dei Conti «sono pressoché uguali in tutti i Comuni toscani».
Per quanto riguarda Massarosa le circostanze evidenziate sono le stesse da molti anni. «Si tratta di problemi antichi - va avanti Del Soldato - che segnalavamo già noi quando eravamo all’opposizione e che sono in via di soluzione. La prima questione riguarda la non corretta allocazione di alcune somme fra le partite di giro. La seconda questione riguarda invece è la quantità eccessiva di residui passivi in bilancio. Anche su questo tema, in questi anni, abbiamo fatto un’azione di rientro e adesso il problema è ridotto alla fisiologia. Lunedì sera il consiglio comunale approverà il rendiconto consuntivo 2012: potremo annunciare che, per la prima volta da 15 anni a questa parte, Massarosa non infrange più nessun parametro di deficitarietà strutturale. Un bilancio virtuoso, quindi, che chiude con il pareggio di competenza e con un avanzo di oltre 300.000 euro per effetto dell’azione operata sui residui».
Pronta la replica dei grillini. «Noi non siamo la solita politica che attacca a prescindere - spiega Samuele Marsili per conto del M5s - siamo cittadini che hanno palesato le loro preoccupazioni riguardo ad un forte richiamo da parte della Corte dei conti nei confronti del nostro comune e chi lo amministra non può banalizzare ed attaccare. Noi non abbiamo usato toni offensivi che invece sono evidenti nella replica di quello che dovrebbe essere anche il nostro vice sindaco».
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