Finanza
LA COMPAGNIA DELLA VELA VA AIUTATA
di GIULIO CARLI La Compagnia della Vela, con sede in Forte dei Marmi, fondata nel 1922 (trattasi del più antico circolo della Toscana) e affiliato alla Federazione Italiana Vela dal 1946, dopo...
di GIULIO CARLI
La Compagnia della Vela, con sede in Forte dei Marmi, fondata nel 1922 (trattasi del più antico circolo della Toscana) e affiliato alla Federazione Italiana Vela dal 1946, dopo esserlo stato dalla fondazione alla Regia Federazione, Centro di avviamento allo sport del Coni e scuola autorizzata Fiv, è il simbolo della tradizione marinara e velica di Forte dei Marmi anche se da molti è stata dimenticata. Oggi richiama intorno a sé tutti gli sportivi per intervenire e supportarla e i problemi economici non ne minano la credibilità, stabilità e fermezza.
Infatti il sodalizio ha visto 251 adesioni tra soci, cadetti e juniores che praticano con entusiasmo, capacità e dedizione lo sport velico e la scuola di vela, mirabilmente gestita, è in particolare il motore anche economico di questa passione. La vela, grazie al lavoro degli istruttori del nostro circolo, è insegnata nelle scuole di Forte come vera e propria materia scolastica avente pari dignità con le altre presso lo storico istituto primario Maddalena di Canossa.
Nel 2012 sono state organizzate e disputate sei manifestazioni e alle nostre regate hanno partecipato 200 imbarcazioni con punte di eccellenza come il Trofeo Pasquini per gli Fd e il Trofeo Meccheri per il Finn. Il patrimonio sociale, di cui fa parte la elegante palazzina che si affaccia sulla piazza Navari, è composto da numerose imbarcazioni a vela e a motore e da una grande quantità di materiale nautico, moderno e più che funzionale, che permette agli addetti ai lavori tutti volontari e non retribuiti di svolgere l'attività istituzionale del club con tutta tranquillità e sicurezza.
Chi scrive è socio della Compagnia della Vela dal 1970 e dal 1979 ha fatto parte del consiglio direttivo e poi ne è stato a lungo presidente con anni pieni di soddisfazioni e piaceri come, nel 1984, avere presentato al Royal Perth Yacht Club la sfida per l'America's Cup. Attualmente il sodalizio soffre di problemi economici figli della congiuntura negativa e dell'obbligo di legge di ristrutturare parti della sede sociale e in particolare deve ripianare un fido bancario di 25mila euro che è stato concesso molti anni fa non riuscendovi anche e soprattutto perché le entrate sociali (la quota per socio è di 70 euro di cui 25 vanno versati alla Federazione italiana vela) non lo permettono.
Pertanto il sottoscritto si rivolge a tutti coloro che hanno nel cuore il guidone gialloverde perché si interessino del sodalizio e un invito particolare lo rivolgo all’amministrazione comunale che ha tolto dal pelago lo Yachting Club Versilia, seconda entità velica fortemarmina posta nella spiaggia libera di ponente, per mezzo della convenzione per la realizzazione di nuove strutture del centro nautico polisportivo O Porto Verde, sottoscritto dall'ex sindaco Roberto Bertola e dall'attuale sindaco Umberto Buratti il 28 luglio 2010, col quale. viene riconosciuta a questo sodalizio un contributo complessivo di 221mila euro per 20 anni, versati nella misura di 11mila euro all'anno, in osservanza dei contributi di cui all'art. 7, par. 9, atto approvato dal consiglio comunale di Forte con delibera del 28-04-2009. A buon intenditor…poche parole.
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