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Versilia

Pluriservizi, il buco cresce Farmacie e Palasport nel mirino

Nel 2012 registrato un passivo di 400mila euro: l’amministrazione pronta a trovare partner privati Intanto va avanti lo studio sullo spostamento dei punti vendita. Cambiati i vertici dell’azienda

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CAMAIORE. Il bilancio appena approvato parla chiaro: la Pluriservizi nel 2012 ha accumulato un passivo di circa 400mila euro. E così l’amministrazione per sanare i conti si prepara a interventi radicali. Torna quindi in ballo la questione dello spostamento delle farmacie per cercare di aumentare gli introiti. ma anche il Palasport potrebbe essere dato in gestione ai privati. Nessuno lo dice ufficialmente ma si prospettano anche riorganizioni del personale, con qualche possibile taglio soprattutto nel settore amministrativo. Intanto si verifica un cambio alla presidenza con l’ingresso dell’ex direttrice di banca Sandra Paoli, personaggio molto vicino al Pd.

Il bilancio dell’Azienda Pluriservizi di Camaiore, la partecipata che si occupa di gestire cimiteri e farmacie, è stato approvato ieri. E le voci su un passivo consistente sono state confermate in pieno: il buco di bilancio è infatti di circa 400.000 euro. Preoccupazione viene espressa dal sindaco Alessandro Del Dotto. «I dati di bilancio - dice il sindaco - testimoniano che gli indirizzi seguiti negli ultimi 10 anni hanno provocato un grave deficit su tutti i servizi e le funzioni esercitate, sia in termini di passività che in termini di mancato sfruttamento del reale potenziale. La Pluriservizi ha perso, insomma, il senso della propria mission di pubblico servizio, che noi vogliamo tornare a privilegiare ed esaltare.. Per onestà intellettuale, va ammesso che ad aggravare questa situazione ha pensato anche il Governo Monti». Il sindaco chiede quindi un forte cambiamento anche se esclude privatizzazioni. .«Fino a quando è sostenibile - continua Del Dotto - la nostra amministrazione ha intenzione, come da mandato, di tutelare l’interesse pubblico e la qualità dei servizi. Ecco dunque la necessità di un percorso di ristrutturazione pesante delle strutture e dei rami dell’azienda, in un periodo breve: l’azione di risanamento passa dai rami di azienda in attivo, che saranno indirizzati a guadagnare di più, e da nuovi modelli di gestione che ridisegnino radicalmente e in brevissimo periodo i rami di azienda in passivo».

Al momento è in corso uno studio per valutare come rendere più redditizie le farmacie: tra le ipotesi in ballo ci sono anche gli spostamenti di quelle del Secco e di via del Fortino. Per i settori in passivo - come per esempio il Palasport o i cimiteri - servirà una riorganizzazione con riduzione di costi e spese. L’amministrazione prenderà anche in considerazione la possibilità di trovare un partner esterno per la gestione, mantenendo comunque i livelli di occupazione.

Il Sindaco ha anche chiesto ai Revisori dei Conti in carica di lasciare il passo al cambiamento, valutando le dimissioni L'approvazione del bilancio è stata anche l'occasione per le nuove nomine del Comune: Sandra Paoli (ex direttrice di banca), con funzione di Presidente, e Michele Parenti (Segretario Generale del Comune di Camaiore) affiancheranno Paolo Benedetti (dipendente del Comune). La presidente uscente Chiara Serreli ha ridotto di circa 100.000 euro le spese correnti dell'azienda. Ma per impegni familiari ha preferito farsi da parte. (g.d.)

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