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La Procura chiede cinque condanne per gli abusi edilizi all’ex Tropicana
Il pm: trasformazione realizzata in maniera irregolare. Tra gli imputati anche il re del mattone Emilio Fonio
MASSAROSA. Cinque richieste di condanna per i lavori all’ex dancing Tropicana per tecnici del comune di Massarosa, professionisti e imprenditori del mattone. A richiederli ieri in tribunale a Lucca è stato il pm Sara Polino. Per gli inquirenti la trasformazione del locale in appartamenti sarebbe avvenuta senza rispettare le norme urbanistiche del comune di Massarosa e cambiando la struttura esistente. Secondo i progetti negli spazi del Tropicana avrebbero dovuto trovare spazio 14 appartamenti e due negozi per un presunto valore immobiliare attorno ai 4 milioni di euro.
Per due degli imputati la procura ha chiesto una condanna sette mesi di reclusione per abuso d’ufficio. Si tratta di Simone Pedonese, 44 anni, e Luca Rubinelli, 41 anni all’epoca dei fatti rispettivamente dirigente dell’ufficio edilizia privata del comune di Massarosa e tecnico comunale che ha avviato la pratica amministrativa per le autorizzazioni edilizie per il recupero dell’ex Tropicana. Per entrambi l’accusa è abuso d’ufficio.
Per gli altri imputati - accusati di abuso edilizio - il pm Polino ha chiesto una condanna a due mesi di reclusione e 60mila euro di multa. Tra loro c’è anche l’imprenditore Emilio Fonio, 61 anni, amministratore della società di costruzioni Iffi. Con lui anche i tecnici Paolo Lucchesi, 55 anni, e Stefano Montemagni, 52 anni.
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