Finanza
In manette corriere della droga
Cento euro di guadagno a viaggio per rifornire i boss dello spaccio
TORRE DEL LAGO. Lo squillo del telefono era il segnale d’intesa. Saliva sullo scooter e da Torre del Lago arrivava sull’Aurelia a Migliarino Pisano con il carico di droga. In media 100-150 grammi di cocaina. Per ogni “viaggio” erano cento euro di guadagno. Il “cavallo” era arrivato anche a farne sei al giorno. Seicento euro puliti per fare il galoppino ai piccoli boss padroni della piazza. È uno dei particolari emersi nell’operazione “Happy days” condotta dalla squadra mobile di Pisa che si è conclusa con cinque arresti, tre persone da mettere in cella ancora da trovare e dieci indagati. L’accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Le misure cautelari in carcere, chieste e ottenute dal sostituto procuratore, Giancarlo Dominjianni, non riguardano Abdessamade Aboussad, 30 anni, marocchino, domiciliato a Torre del Lago, già arrestato dalla polizia stradale pisana nel settembre 2012 con 105 grammi di cocaina. Per l’accusa era lui a fare la spola tra casa e l’Aurelia, nella piazzola dell’ “Happy days” a Migliarino Pisano per portare la droga a un altro connazionale Brahim Jarmonui, detenuto a Siena e domiciliato a Gallicano. Aboussad e altri quattro destinatari dell’ordine di arresto sono stati fermati ieri in collaborazione con la mobile di Lucca. Il “corriere” Aboussad lavorava per conto di Abdellah Jarmouni, 24 anni, domiciliato tra Torre del Lago e Paganico, detto Marzan.
Era Abdellah, secondo la polizia, a fargli squillare il telefono per avvertirlo della consegna da fare a Brahim.
Gli investigatori hanno, inoltre, individuato un’ulteriore rete di spaccio al vertice della quale c’era Klodian Gjergji, 29 anni, domiciliato ad Altopascio, trovato con 10 grammi di cocaina e condannato per direttissima a Lucca a un anno e 4 mesi di reclusione.
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