La manifestazione
Autovelox e telelaser: ecco dove stare attenti
Quattro le zone maggiormente tenute sotto controllo dai vigili urbani L’anno scorso elevate oltre tremila contravvenzioni: quasi 10 al giorno
VIAREGGIO. Tre-quattro punti fissi dove i controlli sono particolarmente frequenti. E altri sei-sette dove invece il controllo della velocità è più occasionale. E' la nuova mappa di autovelox e telelaser a Viareggio, gli infernali apparecchi in dotazione alla polizia municipale per pizzicare quegli automobilisti che hanno il vizietto di premere troppo sull'acceleratore. Una (brutta) abitudine che può costare parecchio, visto che a seconda di quanto viene sforato il limite consentito su un determinato tratto di strada le sanzioni da pagare aumentano in maniera vertiginosa. Così come i punti che vengono detratti dalla patente di chi viene scoperto alla guida.
Occhio alla foto. I punti in cui i controlli sulla velocità sono più frequenti sono essenzialmente quattro. Il più noto è quello sul viale Tobino, fra la caserma dei vigili del fuoco e la rotonda che fa da ingresso sud del quartiere Terminetto. Qui la presenza dell'autovelox è tutt'altro che occasionale. E, considerata anche la strada a quattro corsie che invoglia a schiacciare il pedale dell'acceleratore, le multe fioccano in grande abbondanza. Fra l'altro proprio il viale Tobino, insieme a poche altre strade cittadine, è una delle arterie sulle quali non è obbligatoria la contestazione immediata dell'infrazione. Questo significa che i vigili urbani possono controllare la velocità con l'autovelox senza poi essere costretti a fermare chi viene pizzicato oltre il limite (a cui la contravvenzione verrà inviata successivamente per posta).
Ci sono poi altri tre punti dove la presenza di autovelox e telelaser è abituale. Uno è in via dei Lecci nel tratto a quattro corsie dove si trovano anche le elementari della Tenuta. Qui i controlli sono prevalentemente concentrati nelle ore mattutine, a cavallo fra l'entrata e l'uscita delle scuole (ma a volte avvengono anche fuori da questa fascia). Un altro tratto tenuto sotto stretta osservazione è quello di via Salvo D'Acquisto (la strada che costeggia la ferrovia da via Marco Polo fino alla rotonda che porta al sottopasso per le Cateratte) e che è diventata una sorta di variantina che collega Viareggio a Camaiore. Il quarto ed ultimo tratto monitorato con grande attenzione (e frequenza) è quello a senso unico sull'Aurelia fra la via delle Darsene (il futuro asse di penetrazione) e la via dei Comparini, dove di recente è stata completata anche una pista ciclabile.
Controlli a rotazione. La presenza di autovelox e telelaser in città, però, è limitata a questi quattro punti più battuti dalla polizia municipale. Sia pure con una frequenza minore, le postazioni per il controllo della velocità ruotano anche in altri punti ritenuti sensibili. Uno di questi, ad esempio, è il lungomare. Qui le pattuglie della polizia municipale si appostano sia nel tratto a quattro corsie fra il viale Einaudi e la via Marco Polo che in quello a due corsie (soprattutto in zona Royal). Altro punto dove non è raro trovare l'autovelox in funzione è il tratto di via Aurelia nord fra via Marco Polo e la fossa dell'Abate (nel parcheggio di fronte al Centropolo). Concentrati invece più durante la bella stagione – quando la Pineta di Levante è più frequentata da viareggini e turisti – i controlli sul viale dei Tigli. Più “stagionale” è anche il controllo della velocità sul viale Kennedy a Torre del Lago: qui i misuratori di velocità sono infatti presenti soprattutto in estate. Controlli tutto l'anno, invece, lungo la variante Aurelia (soprattutto nel tratto fra le uscite di Viareggio sud e Torre del Lago) con l'obiettivo di evitare che la strada – dove è previsto un limite di 90 all'ora – venga utilizzata con velocità... da autostrada. Fra l'altro la variante Aurelia, oltre che dalla polizia municipale, viene spesso monitorata anche dalle pattuglie della polizia stradale che invece concentrano la loro presenza nel tratto finale (spesso nella zona della curva dove si trova la Cittadella del Carnevale e dove tra l'altro il limite è più basso).
Attenzione alle sorprese. Se questi sono i punti in cui i controlli – con maggiore o minore frequenza – sono da considerarsi di routine, naturalmente autovelox e telelaser possono comparire in qualsiasi punto della città (naturalmente devono essere preceduti da appositi segnali, anche mobili). Dal Vialone in Darsena alle “zone 30” (soprattutto in quelle dove non vi sono dossi artificiali), gli appostamenti a sorpresa possono essere sempre possibili.
Dieci multe al giorno. L'utilizzo degli apparecchi per il controllo della velocità, seppur non intensivo, è certamente uno degli strumenti più utilizzati dalla polizia municipale. Nel 2012, infatti, le contravvenzioni elevate con autovelox e telelaser sono state 3.032, con una media di poco inferiore alle dieci al giorno. Più o meno gli stessi numeri fatti segnare nei primi mesi del 2013. “Lo spirito con il quale vengono effettuati i controlli della velocità – spiega il comandante della polizia municipale, Angelo Bertolucci – non sono certo quelli di far cassa. L'obiettivo al quale puntiamo è infatti quello di far sì che gli automobilisti non corrano in città creando pericoli per loro stessi e per gli altri. Per questo i rilevamenti sono concentrati soprattutto lungo le arterie dove registriamo velocità più elevate”.
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