Sicurezza
Rifiuti, Ersu vuole Pioppogatto al posto di “Vera”
In una relazione l’azienda della Versilia Nord ipotizza di subentrare nell’impianto di compostaggio
VIAREGGIO. Ma cosa sta accadendo, davvero, in Versilia sul fronte rifiuti? Da qualche settimana circolava la voce di un interesse di Ersu, la società dei rifiuti della Versilia Nord, con sede a Pietrasanta, nella gestione degli impianti. Abbiamo scoperto, carte alla mano, che non è una leggenda metropolitana. Esiste, infatti, un documento intitolato “Relazione sulla possibilità che la società Ers Spa possa essere affidataria del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani con la connessa gestione dell’impianto di Pioppogatto” che porta la firma dell’ingegnere di Ersu Walter Bresciani Gatti. Il quale ipotizza la nascita di “Ersu impianti”. Una società, si legge nella relazione, «partecipata totalmente da Ersu Spa nella forma di società a responsabilità limitata unipersonale e affidataria da parte dei Comuni del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani». Ma “Ersu impianti” non gestirebbe in proprio tale servizio, affidandolo invece «ad una sua controllata, “Ersu impianti Srl”».
Per quanto riguarda l’assunzione del personale ex Tev/Veolia (una quarantina di lavoratori, tra quelli al lavoro a Pioppogatto e quelli in cassaintegrazione) spetterebbe a “Ersu impianti Srl”, per poi passare gli stessi lavoratori «al nuovo gestore, quando Ato avrà completato la procedura di affidamento».
Nell’ipotesi formulata dalla relazione, per quanto rigurada Pioppogatto, «accertata la titolarità dell’impianto al Consorzio ambiente Versilia, affinché Ersu impianti Srl possa svolgere il servizio a pieno titolo è necessario che disponga dell’impianto. Tale disponibilità non può che essere concessa ad Ersu (o Ersu impianti Srl) dal Cav mediante un contratto di concessione amministrativa».
Perché ciò sia possibile - sottolinea Bresciani Gatti - tra le condizioni necessarie c’è «la revoca del Cav dell’affidamento a Vera Srl». “Vera” altro non è che “Versilia ambiente” (amministratore delegato Francesco Garruto), la società nata in tutta fretta per gestire Falascaia chiuso e Pioppogatto semi funzionante al momento in cui, nell’estate scorsa, la multinazionale Veolia ha lasciato l’Italia. “Versilia ambiente” è alle prese con alcuni lavori dei quali Pioppogatto ha necessità e dovrà gestire - ma la cosa non è scontata nonostante l’accordo in Prefettura del 29 marzo scorso - l’arrivo dei rifiuti dal resto della Versilia. Cosa ne pensa Francesco Garruto dell’ipotesi di revoca dell’affidamento? Ed il Cav presieduto oggi da Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi (servita da Ersu) è d’accordo con la relazione che pubblichiamo? Ed il commissario prefettizio alla guida del Comune di Viareggio cosa pensa della marcia indietro che si paventa rispetto alla nascita e alla vita di “Vera”, nata dalle costole di Sea ambiente e Sea rifiuti, entrambe società partecipate dal Comune di Viareggio? Infine: la Provincia è al corrente dell’ipotesi passaggio ad Ersu? Qualcuno dovrà pur rispondere...
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