Il Tirreno

Versilia

La chiusura del Tribunale porterà danni all’economia

di Gabriele Dini

Una imprenditrice viareggina denuncia: «La mia azienda rischia di chiudere dopo 23 anni» Anche alberghi, bar e locali potrebbero subire ripercussioni per il trasferimento degli uffici

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VIAREGGIO. «Ho investito 23 anni per creare un servizio di traduzioni giurate per il Tribunale. Ora rischio di dover chiudere la mia zienda licenziando chi ci lavora». La sempre più probabile (anche se ancora scongiurabile) chiusura del tribunale di Viareggio non è una questione per soli avvocati. Il trasferimento degli uffici a Lucca potrebbe anche far sparire un poco visibile ma piuttosto vivace indotto legato alla presenza di questi uffici nella zona del Marco Polo. A spiegare con un esempio concreto quali potrebbero essere le conseguenze del trasloco “forzato” - a prevederlo è una legge approvata dal governo Monti che prevede la chiusura di gran parte delle sedi distaccate dei tribunali in Italia - arriva una lettera di un’imprenditrice, Brunella Casucci Belluomini, titolare di un’azienda che si occupa di traduzioni anche nel ramo legale, la Ldb (Language Data Bank). Ma non c’è solo questa azienda a rischio. Come si fa notare nei corridoi del tribunale, gli uffici giudiziari portano lavoro agli alberghi, a bar e ristoranti, a chi vende bolli e strumenti di cancelleria. E, forse uno degli aspetti più importanti, permette ai cittadini che usufruiscono dei servizi del tribunale, di risparmiare in trasferte e onorari dei professionisti.

A spiegare parte di queste dinamiche è proprio la lunga lettera scritta dalla Belluomini che arriva dopo l’annuncio da parte degli avvocati di voler combattere fino all’ultimo per salvare la sede di via Bixio.

«Oltre 20 anni fa - scrive l’imprenditrice - ebbi l'idea di fondare una organizzazione che fornisse servizi linguistici a 360 gradi perché ce ne era tantissimo bisogno in città. L'unica cosa certa che avevo nel 1990 era l'affitto per l'ufficio in zona Passeggiata e le spese e la burocrazia cui dovetti andare incontro per l'apertura di un'attività degna di una città (allora consideravo ancora Viareggio una città degna di rispetto). Dopo 23 anni di attività ho sviluppato una organizzazione che gode di una altissima reputazione internazionale, che mi ripaga delle delusioni quotidiane riservatemi dalla mia città. Molte volte ho pensato di chiudere. Ma ho continuato con investimenti, aggiornamenti, formazione continua per me che nonostante l'età ho ancora voglia di apprendere ma soprattutto formazione per giovani della nostra città. Uno dei settori che ho sviluppato e che sta aumentando in volume è Ldb Traduzioni; grazie ad una rete di traduttori qualificati e altri nel resto del mondo, forniamo fedeli traduzioni tecniche, letterarie e legali Presto però potrei essere costretta a chiudere il servizio traduzioni legali giurate, dopo averci investito 23 anni e licenziare chi se ne occupa; è impensabile infatti che dobbiamo andare a Lucca e spesso trascorrervi tutta la mattinata per eseguire un atto, il giuramento, che comporta solo pochi minuti: quanto dovrei addebitare al cliente con tutte quelle trasferte?Come potrei competere?».

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