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Versilia

Inquinamento da colibatteri: divieto di balneazione alla foce del Motrone

Inquinamento da colibatteri: divieto di balneazione alla foce del Motrone

L’ordinanza del sindaco di Pietrasanta risale a due giorni fa sulla base delle rilevazioni dell’Arpat

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MARINA DI PIETRASANTA. Divieto di balneazione: torna l’incubo a Marina. E così mentre gli stabilimenti si preparano ad accogliere - quanto meno questo è l’auspicio - i primi turisti con il varo ufficiale della stagione, previsto a partire dal primo maggio, un’ordinanza sindacale risalente a due giorni fa, certifica la non balneabilità di uno specchio d’acqua nei pressi di Motrone. In realtà la situazione, stante le rilevazioni dell’Arpat di mercoledì scorso, sembrava ancora peggiore. Vietando la balneabilità «dal bagno Fortuna fino al confine con Lido di Camaiore e ancora - come si legge nella stessa ordinanza - alla foce del fosso Fiumetto. Considerato che la situazione accertata dall’Arpat, se confermata con successivi controlli, può rappresentare un grave pericolo per l’igiene e l’incolumità e la salute dei bagnanti si ordina la non balneazione in questi tratti». Situazione, dicevamo, però ridimensionata dagli esiti delle analisi, molto più confortanti, rese note ieri mattina.

Il divieto resta solamente dallo stabilimento balneare Fortuna al fosso di Motrone, mentre è stato revocato nelle altre zone. Il problema si lega ad una presenza di colibatteri oltre i parametri di legge.

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