Gioco
Al mercato coperto raddoppiano i banchi Presto nuove licenze
Molino annuncia: «Riapriamo il bando per portarli a 30» Accantonata definitivamente l’ipotesi del trasloco in centro
FORTE DEI MARMI. «La Giunta Buratti ha una linea comune condivisa da tutti gli amministratori su quello che sarà il futuro dei banchi del mercoledì mattina nella piazza del mercato coperto. Una linea che non può non tenere conto della volontà, sempre espressa, di potenziare il polo di piazza Donatori di organi come il polo più legato alla tradizione fortemarmina del commercio cittadino». Lo ribadisce il vicesindaco Michele Molino, che smentisce al tempo stesso le voci di dissenso sulla questione: «Come per tutti i provvedimenti – spiega – ci possono essere occasioni di dibattito, ma la linea che condividiamo è sempre la stessa. Comprendiamo – aggiunge – le ragioni di tutti e non possiamo essere sordi di fronte alle istanze e ai problemi degli operatori del mercato, allo stesso tempo ci siamo attivati con le categorie economiche registrando anche le opposizioni di cittadini e commercianti. Abbiamo dimostrato, insomma, che l’Amministrazione comunale è attenta alle ragioni sia degli uni che degli altri. Tant’è che anche quando si è ragionato di ipotesi - prosegue Molino - erano solo ipotesi sperimentali, destinate a valutare circostanze diverse, comprese quelle dei 50 banchi che stanno nella “pinetina” centrale di piazza Marconi”».
Il vicesindaco Molino dà anche un’importante conferma: «Ad ogni modo non ci sarà, nessuna sperimentazione, né trasloco dei banchi cosiddetti alimentari (anche se non sono tutti tali, ndr) che resteranno perciò al loro posto, il mercoledì mattina, tutt’attorno al Mercato coperto. Anzi, la notizia è che la loro posizione verrà rafforzata, perché la Giunta intende riaprire, nei tempi consentiti dalle normative, il bando che riporterà a trenta i banchi presenti in quella propaggine del mercato settimanale».
«Il numero di trenta è quello già previsto - spiega Molino - ma per varie vicende oggi sono rimasti in zona solo in quindici, e inoltre l’Amministrazione è intenzionata anche a rimuovere la limitazione dei settori commerciali lì finora applicata. Insomma potranno arrivare nuovi ambulanti che raddoppieranno l’attuale offerta e che proporranno merci varie di ogni tipo e questo rivitalizzerà sicuramente le presenze in quella parte del mercato. Inoltre stiamo pensando anche a come pubblicizzare meglio questa parte del mercato spesso ignorata dai frequentatori forestieri dell’anello di piazza Marconi». «Infine per domani – spiega ancora Molino – è fissato un incontro di concertazione con le categorie per esaminare la possibilità di rivedere i divieti all’ingresso di nuove attività nell’area ad est di via Mascagni, all’interno della quale ricade appunto anche l’area del mercato coperto. E con questi provvedimenti, e non appena sarà possibile anche con la ristrutturazione del Mercato coperto – conclude il vicesindaco - crediamo che il futuro di quella parte del centro che sta mostrando vitalità anche nei fondi (hanno aperto una piadineria e presto aprirà anche una libreria, ndr) sia ben delineata e aperta ad un rilancio certo».
(r.f.)
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