Il dolore
Ripa, la fogna trabocca e il Comune non ha soldi
RIPA. Se non mancassero i denari per finanziare i lavori, dalle fogne di via della Chiusa a Ripa non uscirebbero liquami: è quanto afferma Giuliano Bartelletti, assessore ai lavori pubblici e alle...
RIPA. Se non mancassero i denari per finanziare i lavori, dalle fogne di via della Chiusa a Ripa non uscirebbero liquami: è quanto afferma Giuliano Bartelletti, assessore ai lavori pubblici e alle relazioni con l’Erp del comune di Seravezza, dopo il campanello di allarme suonato dagli abitanti della zona, che da mesi sopportano cattivi odori e sversamenti nei campi e nei fossati limitrofi; tutto parte da un “gap” nel sistema di smaltimento delle acque nere del condominio Erp di Ripa. «È dal 2006 che siamo a conoscenza di cosa sopportino le 27 famiglie di via della Chiusa – ammette Bartelletti – Ci siamo presi in carico più volte di svuotare il pozzo nero, come spesso ha fatto anche Erp. Esiste già un progetto per evitare lo sversamento, ma ci mancano parte delle risorse» La soluzione sembra essere solo una: «Fare una fognatura che si immetta direttamente in via Pigone» spiega Bartelletti. Le acque nere finirebbero nella fogna principale per inerzia, invece che essere spinte dalle pompe, che spesso si rompono provocando il trabocco del pozzo nero.
«Abbiamo un tavolo di lavoro con Erp, e un tecnico sta elaborando il progetto e computando le spese – prosegue l’assessore – La spesa ammonta a circa 30mila euro: una piccola parte la garantisce l’Erp. Proveremo a coinvolgere anche Gaia». La fetta più consistente dovrà mettercela però il comune di Seravezza che attualmente, dopo aver raschiato il fondo delle casse per l’urgenza frane, è a corto di ossigeno.
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