Attenzione
Il Comune salda 4 milioni di debiti con le imprese
L’amministrazione: entro fine giugno sistemeremo buona parte degli arretrati L’attesa media è di otto mesi, ma c’è chi aspetta da oltre un anno e mezzo
PIETRASANTA. Doppia boccata di ossigeno in arrivo per aziende e fornitori del Comune: entro la fine di giugno saranno infatti saldati buona parte dei crediti che i privati da tempo, più o meno inutilmente, chiedono di vedersi pagare. Come noto l’amministrazione Lombardi, alla pari di tanti altri Comuni e ancora dello stesso Stato, è debitrice, nei confronti dei privati, di importi rilevanti: nel caso di Pietrasanta si parla di circa 7 milioni di euro, di cui 2 milioni in conto capitale legati a grandi investimenti e 5 milioni di euro in chiave spesa corrente. «Il decreto recentemente approvato per i pagamenti dei debiti con fornitori ed imprese, nonostante la sua non facile applicazione, consentirà comunque di dare una seria risposta a buona parte degli imprenditori che hanno lavorato per il Comune e di tenere sotto controllo la situazione della cassa», spiega l’assessore al bilancio Daniela Ferrieri. In questi giorni gli uffici comunali stanno già eseguendo una sorta di monitoraggio della situazione debitoria - depurata da contenziosi e ricorsi vari - in modo da avere un quadro oggettivo delle imprese creditrici. Quadro che sarà completato entro una decina di giorni. Entro il 15 maggio, così come previsto dal decreto, sarà possibile fare richiesta di mutuo, a tasso agevolato, alla Cassa depositi e prestiti: l’importo da coprire dovrebbe aggirarsi sui 4 milioni di euro, senza spingersi oltre perché il rischio di appesantire le casse di palazzo con rate a lungo andare insostenibili, è in questi casi concreto. Quattro milioni di euro - con metà del gettito appunto destinato ai debiti in conto capitale - che verranno utilizzati per pagare fornitori e aziende. Con quale scadenzario? Partendo, ovviamente, da coloro che da più tempo attendono di essere saldati: la giacenza media del credito vantato dal privato, dicono dal Comune, è di poco inferiore agli 8 mesi, anche se ci risultano alcune situazioni ben più datate. Per intendersi anche risalenti ad un anno e mezzo fa. Quello che però più conta è che un numero importante di queste stesse aziende, si vedranno finalmente pagare, entro luglio, i lavori o le forniture a suo tempo eseguiti. Per quanto riguarda invece la parte restante dei creditori, sono allo studio alcune misure che, ovviamente, non potranno essere concretizzate a breve.
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