Sicurezza
Codecasa, in arrivo commessa dalla Marina
Ieri mattina il varo della penultima motovedetta per la Guardia Costiera Ma un nuovo ordine per altre imbarcazioni protrebbe arrivare a luglio
VIAREGGIO. Festa grande, ieri mattina, da Codecasadue in Darsena per il varo di una motovedetta commissionata dalla Guardia costiera per il pattugliamento delle acque del Canale di Sicilia. L'imbarcazione uscita dai cantieri di via Trieste ha una lunghezza di 18,8 metri, è dotata di due motori da mille cavalli l'uno, può ospitare quattro-cinque persone di equipaggio e fino a venti naufraghi a bordo durante le operazioni di soccorso in mare. Insomma, un piccolo gioiellino concepito proprio per il controllo delle coste anche in situazioni meteo estremamente critiche.
Si tratta del quattordicesimo esemplare di questa specifica motovedetta - ribattezzata Classe 300 ammiraglio Francese - realizzato dallo storico cantiere viareggino per conto della Marina Militare. Una collaborazione, quella fra Codecasa e la Guardia costiera, iniziata alcuni anni fa con una prima commessa di nove imbarcazioni. E che è poi proseguita nel tempo con altri due ordini da tre motovedette ciascuno. Una vera e propria miniflotta in dotazione alle Capitanerie di porto che più sono interessate dal fenomeno degli sbarchi dalle coste dell'Africa.
Varata la quattordicesima motovedetta, ne resterebbe da realizzare soltanto una, già in allestimento da Codecasadue. La collaborazione fra il cantiere viareggino e la Marina militare sembra però fortunatamente destinata a proseguire. Nel mese di luglio, infatti, grazie ad una serie di finanziamenti in arrivo da Frontex - l'agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli stati membri dell'Unione europea - potrebbe arrivare un nuovo contratto per altre tre motovedette. Se l'ordine andrà in porto, sarà una piccola ma importante boccata d'ossigeno per il mondo della nautica viareggina.
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