Sicurezza
Weekend da gourmet con i “bacetti” e il top dell’olio di oliva
Sabato e domenica torna Enolia nel centro di Seravezza madrina della rassegna la giornalista Cesara Buonamici
SERAVEZZA. Il sigaro Toscano è nato casualmente. Una cappa di foglie di tabacco legate a mazzi si bagnò, e invece che buttarla via fu asciugata al sole; le foglie fermentarono e se ne ricavarono dei sigari grezzi da vendere a poco: ma andarono a ruba. Tre anni dopo (1818) iniziò la produzione del Toscano. Sabato si aprirà la 14ª di Enolia, con circa 100 produttori di olio, e chissà se non segnerà la nascita di una nuova leggenda, stavolta culinaria. Quest’anno l’ideatore e organizzatore della manifestazione, Gabriele Ghirlanda di Ideal Party, ha scelto di lanciare i Bacetti: un biscotto che si propone come il nuovo prodotto tipico della Versilia, buono e tipico come l’olio dell’olivo Quercetano. «D’altronde - sottolinea Ghirlanda - ogni specialità locale ha avuto qualcuno che l'ha lanciata, un inizio, come appunto il sigaro Toscano».
Si parte, in tutti i sensi, cioè in bicicletta, sabato alle 15.30 da Pozzi, al ristorante Antico Uliveto. Qui ci sarà il taglio del nastro, per mano della giornalista Cesara Buonamici, madrina della manifestazione, e poi via pedalando per le strade di Seravezza alla scoperta dei borghi e delle ville storiche. E dalle 16, fino alle 19.30, apriranno gli stand dei produttori di olio sul giardino mediceo a Seravezza, la maggior parte dei quali provenienti dalla Toscana, e i banchetti dell’artigianato nel centro del capoluogo seravezzino.
«È un appuntamento – commenta l’assessore Riccardo Biagi - che aspettiamo con orgoglio. Dobbiamo ringraziare tutta la comunità e le associazioni: grazie alla sinergia che si è creata è diventata una manifestazione di rilievo. Va ricordato che durante il pomeriggio (alle 17.30) sarà premiata Cesara Buonamici, persona vicina ai temi di Enolia, poiché la famiglia ha un’azienda agricola che produce anche olio».
Il premio Enolia 2013 consiste in una pregevole opera di bronzo dell’artista francese Philippe Delenseigne, rifinita a mano negli studi della Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta, che l’ha donata. La manifestazione dedicata all’olio, organizzata anche grazie alla collaborazione a Terre Medicee, la Pro Loco Seravezza e il Centro naturale commerciale di Seravezza, riprende domenica alle 9,30. I negozi del centro saranno aperti tutto il giorno, mentre alle Scuderie Medicee si potrà visitare la mostra di Silvia Amodio “Il ritratto sociale”. Alle 13 a Palazzo Mediceo i visitatori di Enolia potranno gustare i piatti preparati durante l’appuntamento di “L’olio in tavola”. Tra gli stand presenti ci sarà anche quello dell’Associazione Olivo Quercetano.
«La nostra associazione è nata proprio con l’impulso di Enolia – spiega Cristina Pellizzari, presidente dell’associazione e titolare dell’Antico Uliveto – per tutelare e valorizzare questo tipo di olio. Era circa il 2005 e questo tipo di olivo era quasi in via di estinzione, mentre oggi siamo riusciti a ricreare una filiera, ed è possibile trovare le piantine di questo tipo di olivo».
Alle 16 ci sarà la presentazione dei “Bacetti, i biscotti della Versilia”, inventati da Ideal Party. È da 10 anni che la manifestazione si è spostata a Seravezza, dopo essere stata per 4 a Camaiore. «Questa è stata un’ottima annata di olio – spiega Gabriele Ghirlanda - e in questa stagione si può capire se un olio è veramente buono o meno, ma quelli che abbiamo selezionato per il weekend seravezzino sono quasi tutti di grande qualità».
Tiziano Baldi Galleni
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