Il Tirreno

Versilia

Un derby tra sindacati per la centrale del 118

di Matteo Tuccini

Cgil, Cisl e Uil di Lucca contro le “consorelle” pisane: Versilia sede ideale della postazione unica della costa. Nel frattempo la Regione non decide

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VIAREGGIO. Scoppia il derby tra sindacati per la nuova centrale del 118. Cgil, Cisl e Uil della provincia di Lucca attaccano le loro consorelle pisane, che pochi giorni fa avevano rivolto un appello alla Regione perché non desse all’ospedale Versilia la postazione unica della costa. La struttura, insomma, che in futuro dovrà coordinare e inviare le ambulanze da Massa a Livorno.

Secondo i sindacati pisani, infatti, la centrale dell’ospedale Lotti di Pontedera è più avanti da un punto di vista tecnico e organizzativo. Posizione che da Lucca rigettano completamente. Confutando anche l’ipotesi (falsa) che il Versilia venga premiato solo perché rispetta criteri antisismici. «Il presidio di Lido - dicono - è la scelta più idonea per una valanga di motivi».

«Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di Lucca - si legge nella nota - in merito alla imminente decisione sulla collocazione della centrale unica 118 di area vasta nord ovest, rigettano eventuali criteri di scelta di natura politica e richiedono invece l’applicazione di quei criteri già individuati a livello regionale e che tengono conto della sicurezza antisismica, dei costi ridotti per l’adeguamento della struttura, delle valutazioni tecniche e organizzative già fatte dagli incaricati della Regione e dalle associazioni di volontariato per il trasporto sanitario. Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl chiedono inoltre di assicurare anche alle aziende sanitarie non sedi di aziende ospedaliere servizi di eccellenza, utili a garantire alle rispettive popolazioni buoni livelli assistenziali e a non demotivare gli operatori coinvolti. Per quanto sopra, le scriventi organizzazioni ritengono il presidio ospedaliero della Versilia la scelta più idonea per la collocazione della centrale unica 118».

In questo clima da far west non contribuisce l’attendismo della Regione. Tra martedì e ieri si attendeva una decisione della giunta in merito alla collocazione della nuova centrale per la costa tirrenica. Decisione, però, che non è ancora arrivata. Il motivo? Secondo alcuni si è aperta una battaglia politica che rischia di aprire ferite non più rimarginabili dal punto di vista elettorale. E l’assessore regionale Luigi Marroni starebbe addirittura pensando di ritirare il progetto delle tre centrali in Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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