Sicurezza
Un convegno per superare la crisi
L’iniziativa della Scuola Sant’Anna di Pisa insieme all’associazione Versilia Unita
VIAREGGIO. Una riflessione sulla Versilia all'indomani di una crisi economica di rilevanza storica è quella proposta con la giornata di studio in programma domani (inizio ore 10 all’Hotel Principe di Piemonte) promossa dall'Istituto di management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme all'associazione “Versilia Unita” guidata dal senatore Giovanni Pieraccini, in collaborazione con il dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Pisa.
L’economia che cambia. La crisi, oltre agli effetti disitruttivi della fase recessiva, ha comportato un'accelerazione di quelle che gli economisti definiscono "trasformazioni strutturali di lungo termine", con un cambiamento delle relazioni che mettono in competizione le economie, ormai su scala globale: appare dunque opportuna una riflessione su come agire per superare questo periodo estremamente difficile e complesso.
Relatori di prestigio. La giornata di studio è sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca ed è rivolta in particolare agli amministratori e a tutti gli operatori economici. Fra i relatori si segnala Nicola Bellini, docente di economia e gestione delle imprese all'Istituto di Management della Scuola Sant'Anna, che disegnerà "Le strategie possibili". Interverranno Alberto del Carlo (presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca), Nicola Sciclone (dirigente dell'Irpet di Firenze), Dionisia Cazzaniga Franceschetti (Università di Pisa) Francesco Tapinassi (Bto Educational), Raffaello Ciucci (Università di Pisa) Lorenzo Maraviglia (Ufficio Statistica della Provincia di Lucca) e il Senatore Giovanni Pieraccini, ex allievo del Sant'Anna.
Crisi e opportunità. «A tutti i livelli le politiche pubbliche - spiegano i promotori - affrontano questa crisi con l'affanno di una finanza pubblica compressa, che annulla molti dei margini di manovra tradizionali. La crisi è anche un'opportunità quando il processo di trasformazione permette di identificare posizionamenti nuovi, dai quali far partire un ciclo di sviluppo. L'economia globale premia quei territori che sanno valorizzare i propri patrimoni di conoscenza sulla strategie dette di specializzazione intelligente. In questo contesto - aggiungono - giocano a favore della Versilia la varietà e la qualità delle realtà produttive, unite all'apertura globale che deriva dalla tradizione di cultura dell'ospitalità. Per realizzare il disegno di un nuovo percorso di sviluppo bisogna tuttavia ricercare uno scatto di creatività nella progettazione delle politiche, che può derivare soltanto da un disegno strategico condiviso ed unitario per il territorio di Viareggio e della Versilia».
Contributo al prossimo sindaco. Il senatore Giovanni Pieraccini presenta questo convegno come l’occasione per un esame approfondito della situazione economica della Versilia fatta da personalità notevoli della cultura e dalla Scuola Sant'Anna che è uno dei centri culturali più importanti del paese. «Questo convegno sarà un lascito per tutti, in primis i candidati sindaci; sarà la base su cui si potranno elaborare le proposte per le politiche di sviluppo della Versilia. Inoltre ha un tratto originale: esprime la tesi che la crisi può essere un’occasione di rinascita purché si abbia la capacità di affrontare il futuro con idee moderne e creatività. Inoltre - aggiunge Pieraccini - un altro concetto importante che viene fuori da questo appuntamento è che la Versilia per superare la crisi ha bisogno di una politica unica: bisogna lasciare indietro le rivendicazioni e le divisioni del passato».
Progetto unitario per la Versilia. Su quest’ultimo concetto insiste anche il professor Raffaello Ciucci. «Emerge con evidenza - dice - il ruolo degli enti locali nella costruzione di un nuovo sviluppo per i nostri territori, che vada nella direzione di un progetto unitario della Versilia. Lo spreco di risorse e di energie umane per coltivare i "piccoli orticelli" municipali è oramai insostenibile e scoraggiato dagli indirizzi nazionali. Di fronte al cinico e “interessato” municipalismo che continua a mortificare la società versiliese nella crisi, il Convegno intende con forza rilanciare con forza una proposta di valorizzazione del tessuto economico, del capitale sociale della Versilia, delle diffuse capacità di riscatto della nostra gente, che faccia leva su un progetto unificante delle municipalità».
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