Gioco
Show in Versiliana per rendere omaggio a Giancarlo Bigazzi
Il progetto di Rosaria Panatta e Franca Dini: una serata con i cantanti che hanno collaborato col grande autore
VIAREGGIO. Il progetto è, al tempo stesso, ambizioso e di indiscutibile prestigio: dedicare una serata sul palco della Versiliana a Giancarlo Bigazzi con protagonisti artisti, da Raf a Umberto Tozzi, da Marco Masini fino ad Enrico Ruggeri e Gianni Morandi che con la loro voce hanno celebrato il genio del paroliere e compositore fiorentino. Progetto, a firma di Rosaria Panatta e Franca Dini, che è ideale complemento ad un format, quello di " Due voci e una chitarra", che sta riscuotendo un successo significativo in terra di Pietrasanta.
«Al momento non c'è niente di ufficiale: possiamo dire che ne stiamo parlando con la moglie di Giancarlo - scomparso un anno fa, ndr - e che faremo il possibile per concretizzare, con la collaborazione della Versiliana, questa idea già nell'estate in arrivo. Per il momento preferiamo non aggiungere altro» affermano Panatta&Dini che, supportate da Marino Bartoletti, giornalista e conduttore del talk show a teatro comunale, entrano nel dettaglio di “Due voci e una chitarra”.
«L'appuntamento dedicato a Don Backy - dicono - è stato di grande successo: una platea numerosa, una grande partecipazione, tanta voglia di ascoltare canzoni, ma anche di ascoltare aneddoti ed episodi che hanno scandito la vita di questo grande artista, svelati con misura grazie alla competenza di Bartoletti. Una serata davvero emozionante».
Dopo Don Backy, preceduto nel vernissage dello spettacolo da Edoardo Vianello, sarà il turno - il 2 maggio - di Riccardo Fogli. «È bello vedere come le persone abbiano voglia di partecipare - aggiungono Panatta e Dini - ad appuntamenti pensati con il cuore, ma resi poi possibili grazie al lavoro impegnativo non solo nostro e di Bartoletti, ma anche della Versiliana e del Comune».
Una risposta, necessaria, arriva anche dai privati. «Il momento non è semplice - evidenziano le due organizzatrici di eventi - ma c'è voglia di impegnarsi, di fare sinergia. Pensiamo, in questo contesto, all'Enoteca Marcucci, a Filippo, a Michele Bartoli, a La Terrazza di Tonfano, al San Martino all'ospitalità decisiva dell'Hotel Pietrasanta: si è innescata un'unità di intenti che non può che fare bene a Pietrasanta, soprattutto in periodi di bassa stagione, quando richiamare gente a teatro non è semplice».
L'esperienza di “Due voci e una chitarra” proseguirà il prossimo inverno. «Stiamo già lavorando al nuovo progetto: l'idea è di ampliare il bacino anagrafico dei nostri spettatori, invitando artisti che possano coinvolgere giovani e persone più mature anche se le chiavi di volta della serata saranno sempre le parole intervallate a canzoni che appartengono alla nostra memoria».
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