Sicurezza
Scontrini non emessi, sigilli ad un bar di Torre del Lago
La Guardia di Finanza ne dispone la chiusura per tre giorni In arrivo altri due provvedimenti analoghi a Viareggio e Lido
TORRE DEL LAGO. Per la quarta volta in meno di cinque anni è stato sorpreso dagli uomini della Guardia di finanza mentre non emetteva scontrini fiscali ai propri clienti. E così, ieri mattina, per il bar Danubio - frequentato locale sul viale Europa di Torre del Lago - sono scattati i sigilli: per tre giorni l'attività dovrà restare chiusa.
Il provvedimento di chiusura temporanea è previsto dalla normativa varata molti anni fa per scoraggiare i cosiddetti "furbetti dello scontrino". La legge prevede infatti che se in una qualsiasi attività commerciale si viene sorpresi a non rilasciare lo scontrino (o lo si rilascia in maniera irregolare) per almeno quattro volte nell'arco di cinque anni, scatta la chiusura per tre giorni. Ebbene, nelle scorse settimane gli uomini in borghese della compagnia di Viareggio della Guardia di Finanza hanno effettuato un controllo proprio nei paraggi del bar Danubio ed hanno constatato una irregolarità nell'emissione dello scontrino. Verificato che si trattava della quarta infrazione in meno di cinque anni, è perciò scattata la proposta di chiusura all'Agenzia delle entrate. E nei giorni scorsi è arrivato il provvedimento firmato dal direttore regionale a cui ieri mattina i finanzieri hanno dato esecuzione.
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