Toscana
I russi aprono le ville e preparano l’arrivo del presidente Putin
Dal 1º al 9 maggio in Russia è festa, oligarchi e milionari trascorreranno le vacanze nelle residenze fortemarmine
FORTE DEI MARMI. Chissà se i potenti oligarchi russi che bazzicano Forte dei Marmi da anni – al punto di essersi accaparrati quelle che sono le più belle ville che dominano Roma Imperiale – riusciranno quest’estate nell’intento di dirottare sul Forte, Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, che i bene informati danno per invaghitosi dell’Argentario, in cui avrebbe pure fatto una segretissima capatina poco tempo fa.
E Forte? Avrebbe dalla sua una solida base di celebri e potenti concittadini moscoviti che potrebbe sfoderare assi nella manica di sicuro effetto: far due passi sulla stessa passeggiata a mare che vede transitare Andrea Bocelli, o trovarsi al ristorante con calciatori e presidenti di squadre che di sicuro hanno tifosi ed appassionati anche dalle parti del Don sono chance da giocare. Se però questa notizia, che viaggia come un tam-tam silenzioso e mai confermato, ha fondamento, se ne saprà di più tra poche settimane. Infatti dal 1° al 9 maggio in Russia è un periodo di vacanze molto importante, una sorta d’anticipo dell’estate: c’è, infatti, la Festa dei lavoratori (eredità dell’Urss), ma c’è anche il 5 maggio, in cui quest’anno cade la Pasqua ortodossa, che non coincide con la data di quella cattolica semplicemente perché la Chiesa ortodossa segue il calendario giuliano.
Pasqua è senza ombra di dubbio per i russi la festa più importante, che si trascorre in famiglia e con gli amici, mentre durante l'intera settimana santa si hanno celebrazioni speciali. E infine il 9 maggio cade anche l’anniversario della definitiva cessazione dei combattimenti della Seconda Guerra Mondiale. Insomma una vacanza di dieci giorni che farà arrivare al Forte tutti i russi della Versilia, e grazie a loro si saprà se per davvero oltre all’inglese Cameron, alla tedesca di ferro Merkel arriverà in Toscana anche il Presidente russo. Di sicuro spiegano gli esperti, se dovesse arrivare, Forte rischia una paralisi , perché già l’anno scorso, quando approdò nelle stanze di un prestigioso Grand Hotel del Forte, il ministro delle Finanze, per qualche giorno di vacanza, la presenza di carabinieri e Polizia non passò per nulla inosservata, prima per bonificare la zona e poi per conservarla al sicuro. Qualche mese fa il sindaco Buratti fu, comunque, tra i pochissimi ospiti italiani del Forum Eurasiatico che fu organizzato in quel di Verona con il sostegno della Duma della Federazione Russa, della potente Unione degli Industriali e degli Imprenditori della Russia e dell’Opora che raggruppa più di 140 associazioni di industriali e esponenti della piccola e media impresa: Un gesto, da interpretare anche come ennesima misura della considerazione che questa piccola città della Versilia ha nel grande establishment russo.
(a.p.)
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