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Versilia

Ospedale Versilia, a rischio declassamento il Centro di procreazione assistita

Ospedale Versilia, a rischio declassamento il Centro di procreazione assistita

L’Asl di Firenze punta a creare una maxi-struttura, che diventerebbe il riferimento regionale per le coppie che non riescono ad avere figli

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VIAREGGIO. Rischia di essere declassato il Centro di procreazione assistita dell’ospedale Versilia, struttura di eccellenza capace di attirare 8mila famiglie e far nascere 3mila bambini in 10 anni di attività. L’Asl di Firenze intende, infatti, realizzare un centro di livello importante a Ponte a Niccheri, lasciando a Careggi solo alcuni casi più difficili. Una struttura che, a nelle ambizioni dei vertici dell’azienda sanitaria fiorentina, diventerebbe il riferimento regionale. Che oggi è, appunto, il Versilia. Nonostante il taglio dei fondi dalla Regione, e nonostante non sia ancora stato nominato un responsabile dopo l’addio della professoressa Elisabetta Coccia, tornata a lavorare a tempo pieno a Firenze.

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