Proteste
Sos per il bocciodromo Pertini
L’impianto di via della Gronda minacciato dalla pioggia e dalla falda freatica
VIAREGGIO. È stato costruito nel 2007 il bocciodromo intitolato all'ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini in via della Gronda alla Migliarina. Da quando è stato inaugurato però ci sono problemi di non poco conto. Quando piove molto i quattro campi si allagano. Stessa cosa succede quando si alza la falda freatica, sempre a seguito delle piogge. I gestori dell'impianto, l'Asd Migliarina, hanno fatto presente da subito la situazione in Comune, però nonostante le promesse i lavori non sono stati mai realizzati.
Anche in questo caso si tratta di soldi pubblici che rischiano di essere sprecati, perché se non si provvede a risolvere le cose che non vanno c’è il pericolo che strutture nuove vengano danneggiate in fretta.
I gestori del bocciodromo, visto che il Comune ignora il problema, si sono attrezzati da soli con delle pompe per cercare nel limite del possibile di aspirare l'acqua, prima che invada i campi. Bisognerebbe però creare fosse ai lati in modo da far defluire l'acqua quando piove. Certo che se non si provvede in fretta, i campi si danneggiano. Già ora non sono più pari, come dovrebbero essere, perché in alcuni punti si sono creati lievi avvallamenti.
Prima che cadesse la giunta Lunardini i lavori erano stati programmati ma con l'avvento del commissario prefettizio tutto si è bloccato. A proprie spese i gestori del bocciodromo, dove ogni giorno si ritrovano una quarantina di anziani e dove vengono disputate gare provinciali, regionali e nazionali, hanno installato un sistema di allarme dopo che i ladri erano entrati più volte portando via il televisore e facendo danni alle porte. Vorrebbero anche recintare l'esterno per mettere giochi per i bambini ma il Comune lo ha vietato. «Non ne comprendiamo il motivo - dice il consigliere Vittoriano Franceschi - abbiamo realizzato un impianto di irrigazione da soli, abbiamo creato uno spazio verde che sarebbe bello metterlo a disposizione dei bambini. Il Comune però non ci ha permesso di recintarlo. Non ci resta che sollecitare ancora i lavori necessari ad evitare che i campi si allaghino, perché rovinarli sarebbe un peccato. È una struttura che ci invidiano in parecchi. Nel corso della settimana vengono anche persone disabili a giocare, è un'occasione per svolgere una funzione sociale. Noi ci mettiamo tutta la nostra buona volontà, però abbiamo bisogno di avere la collaborazione degli amministratori, invece di essere ignorati per le nostre richieste che sono legittime, perché servono a salvaguardare una struttura realizzata con i soldi di noi cittadini».(r.l.)
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