Finanza
Ecco chi sono Quelli dell’Oca
Ci sono alcuni nomi importanti della tradizione culinaria versiliese. Ma anche fior di imprenditori di altri settori che fino ad oggi avevano per la ristorazione solo una passione... da gourmet. Sono...
Ci sono alcuni nomi importanti della tradizione culinaria versiliese. Ma anche fior di imprenditori di altri settori che fino ad oggi avevano per la ristorazione solo una passione... da gourmet. Sono gli otto soci che hanno dato vita a Quellidell’oca, nome scelto per la società che ha rilevato l’ex Oca Bianca di via Coppino in Darsena. E che fino a pochi mesi fa avevano come minimo comune denominatore quello di essere tutti sommelier dell’Ais.
Esperienze da protagonisti le hanno maturate ad esempio Giovanni Dallori, che all’Oca Bianca ha lavorato ai tempi del mitico chef stellato Marco Breschi prima di passare poi da Bistrot, Plaza e da Clara, il fratello Nicola che dopo una parentesi al Caffè Biondi ha gestito per 4 anni il Florindo Beach, e ancor più Stefano Niccoli, con una esperienza trentennale nel campo della ristorazione che parte dal Montecatini e arriva al Punto Divino.
Curriculum più imprenditoriale, invece, quello degli altri soci: a partire da Claudio Fonio, figlio di Giacomo, re viareggino del mattone e patron della Iffi, per proseguire poi con Alberto Michetti, managing director di Autotrasporti Montaresi, per proseguire poi con affermati professionisti come Umberto Di Benedetto, Andrea Moriconi, Vincenzo Bertilotti.
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