Il Tirreno

Versilia

Comune sull’orlo del dissesto La Corte dei Conti detta i tempi

di Donatella Francesconi

In due mesi vanno messi a punto i correttivi indicati dall’organismo di controllo che bacchetta l’ente: «Gli oltre due milioni delle assicurazioni per i danni della strage non potevano coprire il disavanzo»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sessanta giorni di tempo - e si va dritti dritti sul 9 giugno, data del ballottaggio per le elezioni amministrative - per mettere a punto le «misure correttive» che la Corte dei Conti chiede al Comune avendo esaminato il rendiconto 2011. A partire dal fatto, e lo gridò tutta la città quando l’amministrazione Lunardini decise diversamente, che i 2 milioni e 233mila che l’Ente pubblico ha ricevuto dalle assicurazioni relativamente ai danni subiti nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009 «dovevano necessariamente trovare la loro naturale destinazione nelle spese per il ripristino dei beni demaniali e patrimoniali che hanno subito danneggiamenti nell’incidente ferroviario». Avevano ragione, dunque, i familiari delle vittime della strage e chi a loro si strinse, nelle protesta forte per il modo con il quale l’amministrazione dell’allora sindaco Luca Lunardini (Pdl) decise di colmare il disavanzo 2010 che ammontava, ricorda la Corte, a 6 milioni e 233.522 euro nel suo complesso.

Entro sessanta giorni, dunque, il commissario straordinario, Domenico Mannino, dovrebbe sanare questa situazione. Destinando la cifra alla ricostruzione e trovano altrove l’equivalente da mettere in quel bilancio contestato. Ma non è finita. «L’Ente - scrive la Corte nella delibera numero 63 - ha impiegato entrate pari a 3 milioni di euro, derivanti da un “aggio” straordinario riconosciuto all’amministrazione comunale per la gestione dei parcheggi per un ulteriore periodo». L’operazione è quella della privatizzazione parziale della società Mover, e la somma fu impiegata, ricorda la Corte, «per il finanziamento di spese correnti qualificate come “contributi alla Fondazioni Carnevale e Pucciniano per manifestazioni turistico culturali e agevolazioni ed esenzioni tributarie per le fasce deboli della popolazione”». Peccato solo - sottolinea il provvedimento del massimo organismo di controllo contabile - «tali specifiche entrate, secondo le disposizioni contenute nel Codice della strada, devono essere destinate alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi di superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti per migliorare la mobilità urbana».

Se non bastasse, ecco il capitolo proventi dalle multe: 4 milioni e 664.898 euro utilizzati per il finanziamento di spese correnti, di manutenzioni e delle spese per la gestione del Corpo di polizia municipale. Non rispettando - sottolinea la Corte dei Conti - «l’obbligo di destinazione del 50% di tali entrate agli interventi di scopo previsti dalla legge».

Gli oltre sei milioni di disavanzo del 2010, di fatto, non risultano coperti. E ricadono sui bilanci successivi, compresi quelli che il commissario straordinario Domenico Mannino si appresta a deliberare prima di lasciare il governo della città ad un sindaco eletto. Sindaco che, se Mannino non avrà messo mano a quanto chiesto dalla Corte entro il 9 giugno, dovrà fare i conti - come viene segnalato dalla delibera - con l’articolo 6 comma 2 del decreto legislativo 149 del 6 settembre 2011: non adottare le misure richieste implica che la Corte dei Conti avvii «una procedura che coinvolge il Prefetto, finalizzata alla dichiarazione di dissesto dell’Ente locale».

Dissesto che sta tutto nelle poche righe finali della delibera 63 della Corte, là dove si spiega che i prestiti che il Comune di Viareggio è tenuto ogni anno a rimborsare incidono sulle entrate correnti per il 20,07%: «Tale percentuale, che è superiore al livello considerato critico, denota una forte rigidità strutturale del bilancio dell’Ente e pone dubbi sulla capacità di tenuta nel lungo periodo». Buona campagna elettorale a tutti...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa