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Buratti: «Noi sindaci abbiamo le mani legate»

Buratti: «Noi sindaci abbiamo le mani legate»

FORTE DEI MARMI. Al consigliere comunale di Cervia Gianluca Salomoni – deluso dopo aver trascorso un fine settimana in Versilia – risponde il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti. «Sono...

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FORTE DEI MARMI.

Al consigliere comunale di Cervia Gianluca Salomoni – deluso dopo aver trascorso un fine settimana in Versilia – risponde il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti.

«Sono sempre i soliti problemi che tornano alla ribalta purtroppo – dice il primo cittadino di Forte – e comprendo benissimo come questi due giorni, nei quali c’è stato, fortunatamente, un buon numero di presenze a Forte dei Marmi, li abbiano nuovamente riproposti all’attenzione di tutti. Il fatto è, però, che le condizioni con le quali operiamo non ci consentono per ora di far di meglio».

Salomoni, surfista per passione e consigliere comunale del Pdl a Cervia, ha denunciato l’eccessiva presenza di venditori abusivi e di persone colte a urinare tra i cespugli nella zona del pontile. «Il vero problema – spiega Buratti- e il consigliere Salomoni dovrebbe saperlo, è ormai che cosa i Comuni come i nostri possono, o non possono più fare. Fermo restando il nostro desiderio di arginare il più possibile questi fenomeni, c’è da dire che la presenza dei venditori abusivi è ormai ciclicamente in aumento nei fine settimana oltre che nel periodo estivo. Il Comune, però, con le forze che ha non riesce ad arginare queste presenze abusive, e in Italia se un tizio se ne va in giro con delle borse sottobraccio e non tenta di venderle non è perseguibile, per la sola ragione che le borse sono “tarocche”; il Comune poi non può aumentare la spesa per il personale, neanche quello a tempo determinato. Insomma alla faccia dei nostri 26 milioni di euro bloccati dal Patto di stabilità – le leggi ci impediscono ogni azione, nonostante le condizioni economiche dell’ente lo permetterebbero. Personalmente – prosegue il sindaco - mi sono attivato poche settimane fa al ministero degli Interni, grazie all’intervento del prefetto Giovanna Cagliostro che ringrazio, per chiedere se potevamo, come accadde nel 2008, riprendere il servizio per conto terzi. In quel caso, avremmo avuto aiuto dalle categorie economiche per aumentare gli organici di sorveglianza. Dal Ministero, però, ci hanno risposto che in tutti i casi la spesa del personale non si può aumentare, neanche se arrivassero contributi esterni. E quindi, continua il dilemma di noi comuni turistici riguardo alle diverse necessità estive e invernali, delle quali il legislatore non tiene alcun conto».

«Sabato e domenica, poi, sono state giornate particolarmente piene di impegni per il nostro comando di polizia municipale – afferma Buratti – e ne sono diretto testimone. Comunque, cercheremo naturalmente di combattere gli abusi denunciati dal consigliere romagnolo. Fra l’altro, anche i carabinieri e la polizia di stato devono fare i conti con i tagli al personale».

«Infine - conclude Buratti - chi fa pipì nei pressi del pontile è chiaramente un incivile, anche perché a poche decine di metri sono disponibili i bagni pubblici».

(r.f.)

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