La manifestazione
Ucciso da un infarto a 53 anni
Riccardo Mastromei aveva gestito per anni un minimarket sulla via Italica
CAMAIORE. Si è sentito male probabilmente nel pomeriggio di sabato Riccardo Mastromei di 53 anni. Fatale per lui dovrebbe essere stato un infarto: a suonare l’allarme, dato che non rispondeva al campanello di casa e non si sapeva dove fosse, è stato un amico milanese che era venuto a trovarlo per trascorrere insieme la domenica. Mastromei era molto conosciuto a Lido di Camaiore: in quanto sulla via Italica, dopo il padre Ivo, aveva gestito per anni un minimarket.
Il fine settimana di Mastromei era cominciato serenamente, a quanto pare: nel pomeriggio di sabato si era sentito al telefono con un amico di Milano, che sarebbe venuto a trovarlo. Erano d’accordo di vedersi alla stazione: Mastromei sarebbe andato a prendere il suo ospite al binario di Viareggio. Poi però il treno si è fermato anche alla stazione di Capezzano Pianore, quindi non è stato necessario.
È stato l’amico che – una volta arrivato a casa di Matromei, in via Galileo Galilei – vedendo che le finestre erano chiuse e la sua auto parcheggiata davanti all’abitazione, si è insospettito. Ha provato a suonare il campanello, ma non ricevendo risposta, si è rivolto ad alcuni vicini, che hanno chiamato la sorella Patrizia, moglie del presentatore Claudio Sottili.
È stata lei che intorno alle 20 – non avendo cenni di vita dal fratello che si temeva fosse all’interno dell’appartamento – ha fatto intervenire i vigili del fuoco. Entrati in casa, hanno trovato l'uomo, che viveva da solo, ormai morto. A nulla è servito l'intervento di un’ambulanza del 118 con il medico, che non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Ai familiari di Riccardo Mastromei, le condoglianze anche della redazione del Tirreno. Il funerale è fissato per domani alle 15 nella chiesa della Badia a Camaiore.
Roy Lepore
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