Il Tirreno

Versilia

Città mobilitata contro il piano delle antenne

di Donatella Francesconi; di Donatella Francesconi
Città mobilitata contro il piano delle antenne

È quello approvato in tutta fretta dal commissario straordinario Mannino Quattro nuovi siti nei quartieri di Viareggio per far funzionate Internet e I-Pad

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VIAREGGIO. Quattro nuove antenne nel cuore dei quartieri della città, in prossimità di asili, scuole, residenze per anziani. Antenne per coprire non l’esigenza di telefonare, ma quelle di per scaricare, riprodurre in streaming e migliorare la connessione internet dei telefonini e degli I-Pad. Un Piano, quello approvato in tutta fretta dall’amministrazione straordinaria, che mobilita i cittadini. Venerdì la manifestazione a Torre del Lago proposta dal Movimento Nuovo mondo, ieri mattina la protesta al Marco Polo con raccolta di firme. Un Piano che, oltre i nuovi impianti, prevede spostamenti e delocalizzazioni per altri sei siti, mentre altri otto sarebbero “implementabili”. Tra le contestazioni quelle che arrivano da Marcello Ricci del Comitato Marco Polo, promotore dell’iniziativa di ieri mattina: «Il nuovo Piano della telefonia mobile ha seguito una prassi che ritengo inusuale, approntato ed approvato con una urgenza incomprensibile ed ingiustificata ed in assenza, parrebbe, della costituzione del Gruppo tecnico di valutazione».

A fianco dei cittadini interviene Isaliana Lazzerini, consigliere provinciale della Federazione della sinistra: «I cittadini a ragione stanno raccogliendo le firme contro la decisione di Mannino di installare nuove antenne da inserire nel nuovo piano della telefonia». Lazzerini ricorda la risoluzione 1815/2011 del Consiglio d’Europa, la quale «raccomanda espressamente tra le altre cose di adottare tutte le misure ragionevoli per ridurre l'esposizione dei bambini e dei soggetti giovani a campi elettromagnetici, specialmente ad alta frequenza da telefoni mobili; di ridurre i livelli di esposizione negli ambienti di vita; di segnalare le aree wireless; di prediligere le reti cablate». Lazzerini chiede che il commissario prefettizio «ritiri la delibera che tanto fa parlare e lasciare il compito alla nuova amministrazione».

Appoggia la protesta anche il movimento "Viareggio tornerà bellissima" che candida a sindaco Rossella Martina: «Abbiamo detto e ripetuto - scrive Martina - che una vera e propria variante del piano telefonia mobile, come si configura quella deliberata, non può essere fatta senza seguire le procedure previste per legge e senza avere consultato in modo approfondito la cittadinanza».

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