Il Tirreno

Versilia

Neri bacchetta le contrade «Troppi eccessi, ora basta»

di Tiziano Baldi Galleni
Neri bacchetta le contrade «Troppi eccessi, ora basta»

Il sindaco richiama tutti alla calma «per non rovinare l’immagine del Palio» Presto in municipio incontro a porte chiuse con i presidenti e la Pro Loco

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SERAVEZZA. «Vorrei invitare tutti i contradaioli a fare una riflessione che riguarda in modo determinante il futuro della manifestazione del Palio dei Micci. Non è la prima volta che vengono creati dei problemi di ordine pubblico: qualcuno interpreta in modo sbagliato i festeggiamenti e spesso si oltrepassa i limiti dello sfottò. A subirne le conseguenze sono le persone del mio comune che partecipano alla manifestazione per divertirsi e gioire prendendo parte agli eventi».

A parlare è il primo cittadino di Seravezza, Ettore Neri, che rivolgendosi ai contradaioli chiede che si raffreddi l’atmosfera che si è creata nei giorni post-Staffetta delle contrade. Neri non fa riferimenti a nessuna contrada in particolare, anche se è molto probabile un’allusione agli ultimi fatti che hanno coinvolto le contrade della Lucertola e del Pozzo, e forse anche al caso dei due micci dopati, da poco confermato dalla stessa Pro Loco di Querceta.

In particolare il sindaco di Seravezza chiede ai contradaioli, anima pulsante del Palio, di abbassare i toni. «Pretendo che si abbassi la tensione, il clima a seguito degli ultimi fatti attinenti il mondo del Palio si sta troppo infiammando. C’è bisogno di darsi una calmata – prosegue Neri - poiché sì è creata un’atmosfera che può compromettere tutta la manifestazione. Chiedo a tutti i contradaioli di mostrare segnali di distensione in modo inequivocabile: c’è bisogno dell’intelligenza di tutti per invertire questa tendenza, deleteria per l’immagine del Palio dei Micci e per la maggior parte degli appassionati».

Insomma Ettore Neri richiama tutti a mantenere la calma e al rispetto. E la tirata di orecchie sembra rivolta anche alla Pro Loco di Querceta, la quale non è stata in grado di rasserenare gli animi. Intanto sembra – secondo le voci raccolte - che in settimana si svolgerà nel palazzo comunale un incontro a porte chiuse con l’amministrazione comunale tra i principali attori del mondo del Palio, ovvero i presidenti di contrada e la stessa Pro Loco.

Rimane infatti alta la preoccupazione da parte delle istituzioni e soprattutto l’attenzione da parte delle forze dell’ordine sulla manifestazione del Palio dei Micci in programma domenica 5 maggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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