Lutto
Accoltellato in via di Mezzo dopo una lite
L’aggressore fugge riuscendo a dileguarsi fra la gente, l’uomo ferito è ricoverato in condizioni critiche in ospedale
PIETRASANTA. Una lite violenta che scoppia fragorosa per strada. Con ogni probabilità dovuta a vecchie ruggini fra i due protagonisti mai rimosse. Poi, all'improvviso, spunta un coltello. Uno dei due contendenti finisce sull'asfalto, ferito con due coltellate. L'altro invece fugge via facendosi largo fra la gente. Sono i drammatici fotogrammi di un sabato sera di ordinaria follia in via di Mezzo, nel cuore del centro storico di Pietrasanta.
Tutto accade poco prima delle 20, quando la centralissima via Mazzini è ancora popolata di gente. All'inizio nessuno sembra prestare caso a Enrico Vecoli, trentasette anni, pietrasantino doc, conosciuto da tutti con il soprannome di "Bimbo Neo". Personaggio con un passato complicato alle spalle, bazzica spesso per le strade del centro storico. E spesso ha atteggiamenti un po' sopra le righe. Quando però all'altezza del bar "La Margherita" incrocia per strada un coetaneo a cui ieri sera carabinieri e polizia municipale stavano ancora dando la caccia, i due si affrontano in malo modo. Gli inquirenti non escludono che fra i due vi sia anche qualche brutta storia legata alla tossicodipendenza. Fatto sta che l'aggressore estrae un coltello e colpisce due volte "Bimbo Neo": una coltellata lo ferisce alla schiena, l'altra lo raggiunge alle costole. Enrico Vecoli cade a terra, comincia a perdere sangue, ma trova le forze per rialzarsi ed inseguire il suo accoltellatore. Di fronte al negozio "Pulcherrima" prende anche un vaso e cerca di scagliarlo contro l'aggressore che sta fuggendo ma senza colpirlo. Poco dopo, però, sopraggiunge una pattuglia di vigili urbani in servizio nella zona che, richiamata dalle urla, riesce ad intervenire quando la lite è ancora in corso. Gli agenti bloccano il Vecoli e cercano faticosamente di riportarlo alla calma, mentre l'aggressore si dilegua fra la gente.
La scena avviene a poche decine di metri dalla sede della Misericordia di Pietrasanta. Alcuni volontari dell'associazione gli prestano le prime cure. Poi un’ambulanza del 118 porta l’uomo ferito al pronto soccorso dove poco dopo il suo arrivo sarà trasferito nel reparto di chirurgia. Le condizioni di Enrico Vecoli sono serie, ma per fortuna non è in pericolo di vita.
Nel frattempo altri vigili urbani, con in testa il vicecomandante Fiori, intervengono sul posto per cercare di ricostruire quanto accaduto e riportare la calma in via di Mezzo. Nel giro di non molto arrivano anche le prime pattuglie dei carabinieri. Si ascoltano i testimoni, si cerca di capire chi sono i protagonisti della vicenda. E comincia la caccia all’aggressore. Così come si cerca il coltello con il quale ha inferto le due coltellate. C’è una descrizione dettagliata, un’età, perfino un nome e un cognome. Anche lui è un personaggio conosciuto a Pietrasanta. E le sue ore sembrano già contate.
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