Sicurezza
Accoltellamento a Pietrasanta, arrestato l’aggressore
L’uomo aveva trovato rifugio a casa di alcuni amici. A scatenare la rissa, avvenuta nella centralissima via Mazzini, sarebbero stati i problemi condominiali tra i due
Arrestato nella notte nella casa degli amici da cui si era rifugiato. Tiziano Gabrielli, 48 anni, deve rispondere ora dell’accusa di tentato omicidio e porto abusivo d’armi dopo la rissa per futili motivi scoppiata sabato sera intorno alle 20 nella centralissima via Mazzini a Pietrasanta. Discussioni e diverbi per problemi condominiali andavano avanti da tempo: Tiziano Gabrielli si trova nel carcere di San Giorgio di Lucca per aver ferito con un coltello a serramanico della lunghezza di 13 centimetri un altro abitante dell'edificio, un trentanovenne, che si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di chirurgia dell'ospedale Versilia. Entrambi sono conosciuti dalle forze dell'ordine e sono disoccupati.
Fra i due da tempo c'erano discussioni, per problemi legati incomprensioni condominiali. Ieri pomeriggio la discussione è degenerata ed è finita in strada dove il quarantanovenne ha sferrato tre coltellate al torace e sotto le costole al rivale, che potrebbe dover essere operato e rischia di perdere un rene. Alcuni testimoni che si trovavano a passare in strada hanno cercato di dividere i due, ma non ce l'hanno fatta.
Sul posto è intervenuta per prima una pattuglia della polizia municipale, ma l'accoltellatore è fuggito gettando a terra il coltello, che poi più tardi è stato trovato dai carabinieri della stazione di Pietrasanta e dei colleghi del nucleo operativo. Con una ambulanza del 118 nel frattempo il ferito è stato trasferito in codice rosso all'ospedale Versilia. L'aggressore ha trovato rifugio a Viareggio da conoscenti, dove l'hanno trovato i carabinieri, che dopo averlo interrogato l'hanno trasferito nel carcere di San Giorgio di Lucca.
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