Il Tirreno

Versilia

LA MANIFESTAZIONE PERDUTA

Regata dei cetacei gli organizzatori replicano al Comune

VIAREGGIO. «Dopo un primo incontro con l’amministrazione comunale avevo richiesto indicazioni su come chiedere, e a chi, i posti barca necessari allo svolgimento della Regata. Mi fu risposto che con...

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VIAREGGIO. «Dopo un primo incontro con l’amministrazione comunale avevo richiesto indicazioni su come chiedere, e a chi, i posti barca necessari allo svolgimento della Regata. Mi fu risposto che con l’anno nuovo sarebbe stata convocata una conferenza dei servizi tra tutti gli enti interessati. Non ho più sentito nessuno fino a ieri quando ho trovato la replica del Comune al “Tirreno”». Parla così Andrea Parenti, organizzatore con il Circolo Vela mare della Regata dei cetacei. La decima edizione si è tenuta, con grande successo, a La Spezia. Lasciando il porto di Viareggio dove è stata di casa per nove anni di seguito. «Ci chiedevano di indicare il numero di barche che avrebbero partecipato - continua Parenti -: noi di solito portiamo lo “storico” delle regate precedenti, con le dimensioni delle imbarcazioni e la stima dello spazio necessario. Da lì in poi, una volta trovato l’accordo, si decide che il numero di iscrizioni è chiuso».

Forse, però, il problema non è neppure di tipo tecnico: si tratta di capire se le manifestazioni che contano, che attirano protagonisti e pubblico, sono considerate o meno una ricchezza da chiunque governi Viareggio. Al punto di organizzare, da un anno all’altro, tutto quanto sia necessario per non perderle. La sensazione, quasi una certezza, è che sia più facile vincere al Lotto che trovare questa risposta.

Sulla vicenda interviene la segreteria del Partito liberale di Viareggio che al commissario risponde: «Lei sa bene come sono andati i fatti e se il suo collaboratore con la delega al porto non l'ha informata non è problema del Vela Mare (la società organizzatrice). Ci preme puntualizzare che l'Associazione Vela Mare ha formalizzato per scritto e in largo anticipo la richiesta di poter disporre di posti barca, e di conseguenza eravate invitati a dare una risposta scritta entro la fine di novembre. Ma non solo non c'è stata una risposta scritta, ma neanche una richiesta di incontro. Che cosa avrebbe dovuto fare il comitato organizzatore? Raccomandarsi, supplicare, implorare come peraltro fatto nell'edizione del 2012 dove i posti barca sono stati assegnati il giorno prima della partenza della regata?».

Donatella Francesconi

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