Sicurezza
Strage di Stazzema, probabile riapertura delle indagini
È quanto scrive il quotidiano online Spiegel, citando i risultati della perizia dello storico italo tedesco Carlo Gentile
Potrebbero essere riaperte in Germania le indagini sugli otto ex Ss ancora in vita che nel '44 parteciparono alla strage di Sant'Anna di Stazzema. È quanto scrive oggi (venerdì) Spiegel online, citando i risultati della perizia dello storico italo-tedesco Carlo Gentile che evidenzia lacune nel lavoro della procura di Stoccarda che archiviò le indagini.
La notizia arriva a poche settimane di distanza dalla storica visita nel luogo dell'Eccidio da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (che definì "sconcertante" l'archiviazione) e il presidente tedesco Joachim Gauck. Insieme hanno reso omaggio alle vittime della strage nazista, il 12 agosto del 1944, in cui morirono 560 persone (LEGGI).
Secondo Gentile - incaricato dall'associazione dei parenti delle vittime di verificare documenti e testimonianze utili all'incriminazione, dopo che lo scorso ottobre le indagini erano state archiviate per insufficienza di prove - la procura di Stoccarda avrebbe trascurato importanti documenti e testimonianze, che forse «non gli erano affatto noti». Per lo storico, che vive a Colonia, gli investigatori tedeschi non avrebbero approfondito adeguatamente le informazioni utili, commettendo inoltre «chiari errori riguardo ai dati storici» e trascurando «la topografia e gli accadimenti temporali» di quel 12 agosto di 69 anni fa.
Dopo l'archiviazione, ricorda lo Spiegel online, il ministro della Giustizia del Baden-Wuerttemberg, Rainer Stickelberger, aveva sottolineato come i procuratori avessero «esplorato ampiamente» tutte le possibilità, dicendosi dispiaciuto del fatto che non fosse stato possibile chiedere l'imputazione dei sospettati «nonostante i grandi sforzi investigativi». La perizia di Gentile, scrive ancora Spiegel citando l'avvocato dell'associazione delle vittime di Sant'Anna, è stata nel frattempo consegnata alla procura di Stoccarda.
«Finalmente il teorema si chiude. Sono felice che la tesi dello storico italo-tedesco Carlo Gentile, che fra l'altro vive in Germania sia stata presa in considerazione da parte della Procura tedesca». Lo dice il sindaco di Stazzema (Lucca) Michele Silicani commentando la notizia della possibile riapertura delle indagini. «Grazie a Gentile abbiamo ottenuto in Italia i risultati importanti sul fronte delle indagini. Il fatto che possano riaprire delle indagini che in pratica erano chiuse non può che dimostrare che quanto sostenuto nel corso degli anni da parte nostra non può che essere stato vero. Inoltre il fatto della visita a Sant'Anna di recente da parte del presidente Giorgio Napolitano e del collega tedesco può in qualche modo avere accelerato anche la riapertura di queste indagini».
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