Il dolore
Parcheggio fermo da anni: proteste
I residenti di via De Gasperi a Stiava chiedono spiegazioni
STIAVA. Un parcheggio iniziato e fermo da tre anni per un mancato accordo tra comune, Enel e un gruppo di privati. E il malumore dei residenti della zona che vedono quello spazio invaso da sporcizia e degrado. A segnalare il problema è un gruppo di residenti della via A. De Gasperi e della via del Saltarello a Stiava.
«Il parcheggio è fermo ormai da più di tre anni - spiegano i residenti - a causa di incomprensioni tra comune, Enel e i proprietari delle abitazioni adiacenti,che dovrebbero (questi ultimi) realizzarlo a scomputo di oneri di urbanizzazione. L'Enel chiede ai proprietari di realizzare una cabina elettrica, mentre i proprietari dicono che gli accordi non erano questi e doveva realizzarla l'Enel. Noi residenti in tale strada non abbiamo ancora capito quale sia il vero motivo di questo blocco dei lavori che si protrae da più di tre anni e sta mettendo malumore tra tutti i vicini, sia per la sporcizia e il degrado in cui versa il parcheggio sia per la difficoltà nel trovare altro parcheggio per le proprie vetture».
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