Attenzione
Non c’è più Medicina e i dottori se ne vanno
VIAREGGIO. Persa la medicina generale, nella nuova convenzione con la Asl, alcuni contratti con i medici impegnati in questa attività della Casa di cura “Barbantini” sono già saltati. Altri medici...
VIAREGGIO. Persa la medicina generale, nella nuova convenzione con la Asl, alcuni contratti con i medici impegnati in questa attività della Casa di cura “Barbantini” sono già saltati. Altri medici - annuncia la Cgil - sono in procinto di lasciare, mentre è già stato dato l’annuncio della chiusura del laboratorio di analisi.
Oggetto del contratto triennale con la Asl Versilia, fresco di firma, sono solo le cure intermedie e la riabilitazione, codice 56.
Per un importo complessivo annuo pari a poco più di 2 milioni di euro (2.038.873). Rimane, nella Casa di cura, tutto quanto è diagnostica convenzionata, pur con il taglio del 9% indicato dalla Regione: radiografie, ecografie, doppler, cardiologia. E resta anche la parte di struttura che destinata a Residenza sanitaria assistita.
Quello che la Cgil contesta, dentro questo quadro, è di «non vedere alcun segnale di rilancio della struttura» da parte di coloro che sono stati ufficialmente presentati come i nuovi gestori, al posto delle suore che hanno deciso di affittare l’attività.
Ma non solo: «Perché - è la domanda posta da Marco Morbidelli, Cgil Funzione pubblica - la Congregazione si libera, per così dire, solo delle strutture in perdita? Lo dico perché, invece, a Lucca niente cambierà e la Casa di cura, che ha anche la chirurgia, resta saldamente nelle mani della Congregazione».
Una realtà, quella della Casa di cura “Barbantini” a Lucca che viene considerata un fiore all’occhiello della sanità privata (ma convenzionata) in Toscana. (d.f.)
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