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Camaiore lascia la fondazione

Carnevale, addio ufficiale «Pronti a progetti singoli»

Carnevale, addio ufficiale «Pronti a progetti singoli»

CAMAIORE. Fuori dalla Fondazione Carnevale, ma disposti a continuare la collaborazione. Il consiglio comunale ha dato il suo sì lunedì sera al l’uscita di Camaiore dall’organizzazione. Una scelta...

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CAMAIORE. Fuori dalla Fondazione Carnevale, ma disposti a continuare la collaborazione. Il consiglio comunale ha dato il suo sì lunedì sera al l’uscita di Camaiore dall’organizzazione. Una scelta destinata a suscitare polemiche. «La decisione - afferma il sindaco Alessandro Del Dotto - fa parte del piano di rivalutazione di tutte le partecipazioni del Comune, come già annunciato in campagna elettorale». L’uscita dalla Fondazione porterà un risparmio per le casse comunali di circa 15mila euro all’anno. Ma per il sindaco la questione non è solo economica. «Noi non vogliamo boicottare il carnevale - spiega Del Dotto - e siamo disposti a chiedere di fare insieme un progetto. Le risorse da metterci dipenderanno da quello che ci viene offerto. Forse si è chiusa una porta ma noi saremmo anche pronti a spalancare un portone. E se Santini non vorrà collaborare lo faremo con il prossimo presidente».

La decisione presa dal comune di Camaiore certo non va giù al lidese Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale (e già vice-sindaco a Camaiore)

«Il Carnevale di Viareggio - scrive Santini - tradito ed umiliato dal mio giovane, inesperto e mal consigliato sindaco Alessandro Del Dotto sha approvato in consiglio comunale l’uscita di Camaiore dalla Fondazione Carnevale. E’una scelta folle e miope».

Santini chiama anche in causa il rappresentante dell’Udc Pier Francesco Pardini che si è astenuto durante la seduta definendolo «un consigliere di opposizione, orfano di una poltrona e che già sta tentando di buttarsi sulla barca del vincitore» Così Alessandro Santini. «Questa uscita di Camaiore e la scelta di Del Dotto - continua Santini sono un’offesa grave alla Fondazione Carnevale, alla città di Viareggio e a tutti coloro che lavorano nel Carnevale: è un gravissimo ed ingiustificato precedente che sfascia irrimediabilmente la Versilia, che va contro ogni logica e progetto di comprensorio unico. Si ricreano barriere e steccati, seguendo stupide ed illogiche motivazioni di campanilismo. Del Dotto una settimana fa mi ha telefonato chiedendomi di non attaccarli più. Allo stesso tempo, ha chiesto un incontro ufficiale con il suo sconosciuto assessore alla cultura insieme a me ed al direttore generale della Fondazione Carnevale per discutere una revisione del contratto che ci unisce, prima di affrontare il consiglio comunale. L’incontro non c’è mai stato poiché con grande coraggio Del Dotto ha evitato di farlo, sicuramente non sapendo come motivare il fatto di aver già deciso di far uscire Camaiore dalla Fondazione».

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