Travolto dal tir mentre va al lavoro
Un’auto pirata ha causato l’incidente mortale in cui ieri mattina ha perso la vita il massarosese Alessio Farfai, 25 anni
MASSAROSA. Un’auto misteriosa che si lancia in un sorpasso azzardato. L’ostacolo che si para davanti all’improvviso e si avvicina veloce. E poi il disperato tentativo di sterzata, la macchina che perde il controllo, rientra sulla carreggiata nella sua traiettoria impazzita e viene travolta da un camion che la distrugge completamente. E’morto così Alessio Farfai, 25 anni, di Piano di Conca, mentre si stava recando al lavoro all’alba. L’incidente è avvenuto a Mediglia in provincia di Milano sulla strada provinciale Bettola Sordio .
Le testimonianze di altri autisti che si sono trovati sul luogo del terribile incidente hanno parlato di una Focus che ha tentato il sorpasso e poi è fuggita: i carabinieri hanno subito iniziato le indagini per arrivare a individuare il responsabile della manovra.
Lo scontro mortale è avvenuto ieri mattina attorno alle 6,10. Farfai era a bordo della sua utilitaria, una Nissan Micra, e stava viaggiando verso il il negozio di generi alimentari dove lavorava da qualche mese, la Nuova Cascina Lombarda. All’improvviso il giovane si è visto arrivare incontro a tutta velocità l’auto pirata lanciata in un sorpasso.
A quel punto Farfai - secondo le prime ricostruzioni fatte dai carabinieri basandosi sulle testimonianze di altri automobilisti - ha compiuto un gesto istintivo, tentando di spostarsi verso destra. A quel punto le ruote della sua macchina sono finite fuori strada. Poi il giovane ha perso il controllo della macchina. L’auto imbizzarrita si è intraversata in mezzo alla carreggiata.
Il destino ha voluto che proprio in quel momento stesse arrivando un tir che non è riuscito a evitare l’ostacolo in mezzo alla strada. Secondo i carabinieri l’autista non ha avuto nemmeno il tempo di frenare. Il mezzo pesante - guidato da un uomo di 45 anni (poi portato in ospedale in condizioni non gravi)- è finito addosso alla Micra trasformandola in un ammasso di lamiere. Un autobus che stava arrivando da dietro è riuscito ad arrestare la propria corsa in tempo.
Per il giovane massarosese non c’è stato scampo, è morto sul colpo. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per poter estrarre il corpo.
I carabinieri hanno iniziato le indagini e raccolto le prime testimonianze che parlano del sorpasso azzardato da parte di una Ford Focus poi svanita nel nulla.
Fondamentale sarà l’ausilio fornito dalle riprese effettuate da alcune telecamere presenti sulla strada provinciale Bettola-Sordio. Da quei fortogrammi i carabinieri cercheranno di individuare targa e percorso della macchina pirata.
Il corpo di AlessioFarfai è stato trasportato alla camera mortuaria dell’ospedale Vizzolo Predabissi. Oggi è prevista l’autopsia: l’esame ritarderà di qualche giorno il rientro acasa della salma.
Alessio Farfai si era trasferito a Milano da pochi mesi in cerca di un lavoro stabile. In precedenza aveva lavorato come cuoco in alcuni locali della Versilia.
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