Proteste
Proteste per il cimitero
STAZZEMA. Tombe che sprofondano, strade sconnesse e buie, nessuna scala per raggiungere i loculi. I cittadini de La Culla protestano per la situazione del cimitero. «È stato abbandonato dall’amministr...
STAZZEMA. Tombe che sprofondano, strade sconnesse e buie, nessuna scala per raggiungere i loculi. I cittadini de La Culla protestano per la situazione del cimitero. «È stato abbandonato dall’amministrazione comunale di Stazzema».
«Il sito si trova in zona boscata, adiacente al paese - fanno sapere i cittadini - difficilmente raggiungibile dalle persone anziane e soprattutto di notte, visto che è completamente al buio; esisteva in passato un altro accesso pedonale direttamente dal paese che è stato chiuso da un privato. La tumulazione delle salme è a completo carico dei parenti che dopo aver pagato le tasse comunali si devono cercare un muratore che chiuda il loculo. Il tubo dell'acqua necessaria al cimitero è "pensile", corre cioè per aria, attaccato ai lecci, roba da terzo mondo. Recentemente si è verificato lo sprofondamento di una tomba che è stato sistemato anche questo da un paesano. In ultimo, ma per questo non meno importante, manca una "scala a carrello", come esiste in tutti i cimiteri d'Italia, per poter arrivare in sicurezza ai loculi più alti; c'é solo un traballante scaleo anche questo acquistato da alcuni paesani; domanda: e se qualcuno cade e si fa male, chi paga? ».
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