Il Tirreno

Versilia

Eventi, note, ballo libero: la Movida corre con Betti

di Donatella Francesconi
Eventi, note, ballo libero: la Movida corre con Betti

Presentata la lista “Viva Viareggio viva” che riunisce i titolari di molti locali Il candidato sindaco: va trovata una via di mezzo tra attrattiva turistica e riposo

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Perché il Papete di Milano Marittima fino alle 16 fa stabilimento balneare e poi, fino alla 20, si trasforma in una spiaggia dove si balla?». La domanda delle domande. A metterla sul tavolo delle elezioni amministrative di fine maggio è Andrea Paci, non in versione dj di fama, ma candidato. Della lista “Viva Viareggio viva” che appoggia il candidato a sindaco del centrosinistra, Leonardo Betti. Alla prossima amministrazione chi tira le fila del popolo della notte, sempre più lontano da Viareggio, chiede di rispondere, nei fatti, al quesito. Insieme ad Andrea Paci la lista mette insieme Maurizio Bacilli, l’Uz degli aperitivi più alla moda ma anche di una delle più “sanguinose” guerre dei rumori; Emiliano Cerri, uno dei due titolari del “Maki Maki”, locale della Darsena tra i più in voga, un’altra delle vittime della guerra dei rumori; Fabio Gentili, che con il “Divino” tiene in vita una Passeggiata moribonda; Roberta Patalani, titolare dell’originale “Lucifero”, in Darsena; Cesare Funes, della centrale “Officina del Caffè”. Ed ancora, a tenere le fila dell’avventura, Alessandro Augier, direttore dell’hotel Principe di Piemonte, Omar Bertolucci (barman), Luca Bonuccelli (grafico), Giada Cordoni (balneare), Roberto Elderton (commerciante), Carmelo Frattacci (comandante), Manuela Guidi (lavoro nella nautica), Lorenzo Lazzari (infermiere), Patrizia Lombardi (commerciante), Ilaria Lucarini (impiegata di Confesercenti), Simonetta Marchetto (contabile), Paola Monti (difensore civico Comune di Montecatini), Chiara Sacchetti (insegnante e giornalista), Luigi Troiso (imprenditore della Marina di Torre del Lago), Giuseppe Aldo Vannucchi (dirigente “Esperia calcio”, Silvia Visibelli (avvocato).

La risposta alla domanda posta da Paci, arriva da Uz: «Viareggio era la città in cui alla telefonata di protesta “c’è la musica” si rispondeva “signora, è estate e lei ha preso casa in Passeggiata...”. Incalzato da Augier che ripete la frase- cavallo di battaglia di sempre: «Questa è una città turistica: noi non abbiamo le acciaierie!».

Il candidato sindaco cerca un precario equilibrio: «Cercheremo rimedi - interviene Betti - per far convivere attrattiva turistica e riposo. La via di mezzo è la via più proficua per la città e per tutti». Via di mezzo lastricata di spine: sulla movida della Marina di Torre del Lago è aperto un procedimento giudiziario che non trova pace e punta ad individuare, in assenza dell’azione degli enti competenti, quali siano nel Parco le regole della Movida,ammesso che vi siano; mentre i locali della Passeggiata si scontrano in Tribunale con chi chiede il silenzio. Sul Parco dice la sua ancora Paci: «Vorremmo un Parco fruibile e non più una giungla di alberi, molti dei quali orizzontali, o un ricettacolo di sporcizia e degrado».

Ad ascoltare, tra il pubblico, l’ex assessore al turismo dell’amministrazione Marcucci, Franco Pulzone: «I miei - racconta - sono confluiti qui. Ed io sono stato di supporto al programma, ci siamo mossi un po’ tutti per dare un rinnovamento, questo è il senso...».

E ancora una voce, dal pubblico in sala, quella dell’ingegnere Carmelo Sgrò, uno dei maggiori conoscitori del mondo della nautica e della Darsena viareggina: c’è un porto da far vivere - incita - a cominciare dal fatto che sopra un certo pescaggio non si entra e «se si entra non si ha la certezza di uscire». Ma il porto immaginato da “Viva Viareggio viva” guarda più ad «accoglienza ed intrattenimento» che al resto: «Non possiamo permettere - si legge nei punti del programma - che la gente che scende dalle barche non alimenti le attività commerciali cittadine, perchè non abbiamo creato attrattive».

Ed infine, l’annuncio: un consulente già al lavoro per uno studio sulle opportunità aperte al ballo nei locali non discoteche dal recente decreto in materia di liberalizzazioni nel commercio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web