Il Tirreno

Versilia

Primarie a destra: spunta il nome di Massimo Mallegni

di Donatella Francesconi
Primarie a destra: spunta il nome di Massimo Mallegni

Si stanno organizzando i sostenitori di “Fratelli d’Italia” L’ex sindaco: per Viareggio serve uno choc termico

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VIAREGGIO. «Per Viareggio ci vorrebbe uno choc termico...»: è un po’ che lo sguardo dell’ex sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, vaga verso Sud, oltre la Fossa dell’Abate. Oggi, a tirarlo in ballo per le ipotetiche primarie del centrodestra è Paolo Marcheschi, consigliere regionale passato dal Pdl a Fratelli d’Italia. «Penso a nomi come Mallegni, ma anche come Giampaolo Bertola, lo stesso Luca Lunardini che ha fatto un certo percorso ed è stato limitato dal gioco dei partiti, ma anche a qualcuno emergente...E mi chiedo se dentro questo centrodestra versiliese non si sarebbero potute tenere le primarie, interpretando il momento e coinvolgendo i cittadini, verso un partito nuovo che non abbia gli stessi difetti di quelli vecchi...».

Fratelli d’Italia, neonata formazione politica, alle politiche di febbraio a Viareggio ha sfiorato il 2%. Oggi, in vista dele amministrative di fine maggio, spiega Marcheschi «ci sono lavori in corso. Stiamo parlando con il Pdl, con le liste civiche e con tutto quanto è antagonista alla sinistra, tanto per capirsi». Tre le ipotesi sul tavolo: una lista propria, con un proprio candidato sindaco; una lista di appoggio al candidato del Pdl, Antonio Cima; una lista in appoggio di una delle liste civiche in corsa. I nodi saranno sciolti entro la fine della prossima settimana e non è escluso che Fratelli d’Italia chiami comunque l’elettorato di centrodestra a scegliere un proprio candidato «anche solo partecipando alle consultazioni ai gazebi», sottoliena con forza Marcheschi, «per dimostrare ai cittadini che non abbiamo paura di confrontarci con loro».

«Sono lusingato dal fatto che Marcheschi mi metta tra i nomi di una possibile consultazione», commenta Massimo Mallegni: «Viareggio ha bisogno di uno choc termico e poi avanti tutta...Tutti sanno che se governo qualcosa lo faccio per davvero. E per Viareggio lo farei con una Giunta di alto livello, con nomi scelti nella società civile e non nei partiti. Certo, su 64mila abitanti, nei primi mesi di amministrazione me ne farei nemici sessantamila...Ma dopo tre anni il conto sarebbe decisamente diverso».

Intanto anche Giampaolo Bertola, ex sindaco di Camaiore, sarebbe in cerca di una candidatura su Viareggio: si parla di contatti con i “montiani” di Lista civica. Ma Antonio Cantieri, coordinatore locale della stessa, risponde: «Non confermo e non smentisco...».

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