Sicurezza
Sicurezza sul lavoro cancellata sulla carta
VIAREGGIO. Il Centro di procreazione assistita dell’Asl Versilia sarà anche «centro di riferimento regionale» come si legge nelle deliberazione del direttore generale, Brunero Baldacchini (per il...
VIAREGGIO. Il Centro di procreazione assistita dell’Asl Versilia sarà anche «centro di riferimento regionale» come si legge nelle deliberazione del direttore generale, Brunero Baldacchini (per il rinnovo dell’incarico al dottor Stefano Pastine) ma intanto - in assenza di un nuovo responsabile - la struttura diventa “unità operativa semplice” all’interno dell’Area funzionale materno infantile.
Baldacchini “declassa” tutta una serie di elementi che costituiscono la struttura aziendale ed i sindacati chiedono di aprire la concertazione (ma non ne danno notizia...). Baldacchini ha «soppresso» (si legge nella deliberazione del 10 marzo scorso, due aree funzionali: quella tecnica e quella amministrativa, creando la sola Area funzionale amministrativa e tecnica, all’interno della quale ha creato un’unità operativa semplice “affari legali e contenzioso”, chiudendo di fatto l’ufficio legale così com’era strutturato. Brunero Baldacchini cancella, poi, la sicurezza sul lavoro: là dove c’era un’ Unità funzionale complessa denominata “Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro”, spunta una unità operativa semplice “Igiene e salute nei luoghi di lavoro”.
Ed infine: chi dirige l’ospedale si occuperà anche dell’unità operativa complessa “Psicologia”.
Sembra solo burocrazia. Ma - si fa notare da chi ogni giorno opera nel vasto panorama della sanità - così facendo quando l’Asl Versilia ed i suoi dipendenti si confrontano con le altre Asl di Area vasta lo fanno stando «un gradino sotto». Visto che un’analoga riorganizzazione non è stata compiuta in tutte le altre Aziende sanitarie. (d.f.)
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