Lutto
Pietrasanta diventa set cinematografico per un western
Un giovane regista locale gira un film ispirato aTarantino Le miniere di Valdicastello e Baccatoio fanno da scenografia
PIETRASANTA. Uno 'spaghetti-western' girato fra le miniere di Valdicastello e il Baccatoio, Rezzaio e le ex carceri con vista su piazza Duomo. Western, che porta la firma del 19enne pietrasantino Diego Bonuccelli, sceneggiato fra saloon, sparatorie, inseguimenti a cavallo, buoni, brutti e cattivi a cornice di un ' cortometraggio' che, da qui a qualche mese parteciperà ai più importanti festival di settore. Bonuccelli, con mini-telecamera in mano e avendo Tarantino e il suo ' Django' come riferimento, è un giovane talento capace di catturare umori ed emozioni da tradurre in immagini: di fatto ha trasformato angoli remoti e meno conosciuti di Pietrasanta in location a cielo aperto - con ovvia eccezione per gli interni - coinvolgendo una trentina di attori, tutti personaggi locali.
«Lo possiamo definire un film, dalla durata di circa 30 minuti, a costo e a km zero. Questo perché, senza budget, bisogna fare di necessità virtù, ma la passione che accomuna tutta la troupe è veramente notevole. Nel mio ' The green furies' – questo il titolo del corto - di cui ho scritto il soggetto e sono regista, vanno in scena tutti i classici ingredienti del western, fra flashback, dialoghi surreali e personaggi che celano trascorsi inquietanti. La trama ruota intorno ad una refurtiva d'oro, con tutto il suo carico di sospetti, uccisioni e sorprese».
Nel cast diretto da Bonuccelli - che dopo la maturità si è iscritto a Disciplina dello spettacolo all'Università di Pisa - ritroveremo a recitare, come detto, volti, più o meno noti del panorama versiliese: fra questi Maurizio Lazzeri, Alessandro Biagi, Cesare Poli, Roberto Walter Colombini, Lora Santini, Antonio Meccheri, Fabrizio Palla.
«Il cinema è una passione che mi porto dietro fin da ragazzino - afferma Bonuccelli - tanto che ho girato, ieri come oggi grazie all'aiuto e al supporto dei miei familiari, già un altro cortometraggio: ci ritroviamo il sabato pomeriggio e, tempo permettendo, allestiamo i set, definiamo ogni dettaglio relativo a costumi e trucchi, giriamo più volte la stessa scena, lasciando spazio anche all’improvvisazione».
Le riprese dovrebbero concludersi a metà maggio, poi sarà tempo di montaggio, musiche e tutto il resto. «Da quando - prosegue Diego Bonuccelli - si è sparsa la voce che a Pietrasanta si sta girando un film western, molte persone si sono fatte avanti per ritagliarsi un ruolo anche da semplici comparse; c’è curiosità ed interesse. E questo è bello e coinvolgente, perché se è vero che il nostro è un cortometraggio con budget limitato e con attori 'presi dalla strada' è ancor più vero che il film, questo film, è un progetto serio che speriamo e crediamo sarà apprezzato dai cinefili nei prossimi mesi e che dopo l’estate dovrebbe finire, quanto meno è il nostro auspicio, nelle sale cinematografiche».
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