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Ipotesi albergo a 5 stelle Ma il sindaco dice no

Ipotesi albergo a 5 stelle Ma il sindaco dice no

PIETRASANTA. Un maxi-albergo, con 5 stelle luxury in dote, sullo sfondo di un'area verde nobile, come la Varenna e con annesso un piccolo porticciolo sul fronte spiaggia antistante. Un progetto, a...

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PIETRASANTA. Un maxi-albergo, con 5 stelle luxury in dote, sullo sfondo di un'area verde nobile, come la Varenna e con annesso un piccolo porticciolo sul fronte spiaggia antistante. Un progetto, a più zeri, quello che vede fra i referenti anche alcuni imprenditori versiliesi, però rigettato dall'amministrazione Lombardi: troppo invasiva, infatti, è stata ritenuta quella cementificazione che, sia pure in parte, andava a deturpare un polmone verde come la Varenna. Impraticabile, di conseguenza, anche l'ipotesi di un porticciolo dalle parti di Motrone per un doppio no che ha reso di conseguenza inutile un'eventuale osservazione al regolamento urbanistico di recente adozione, a firma dei privati. Del resto la linea del sindaco, sotto questo aspetto, è sempre stata abbastanza lineare: no al mattone non solo nella Varenna, ma ancora all’interno dell’area Benelli a Focette. Diniego assoluto di costruzioni e ampliamenti anche all’interno del parco della Versiliana: tutte indicazioni recepite dal nuovo regolamento urbanistico che dovrebbe essere approvato dopo l’estate. E sempre per quanto riguarda la frazione di Focette – con i residenti del centro abitato che durante un recente incontro hanno chiesto a Lombardi di ‘ proteggere’ la zona da insediamenti speculativi – c’è da evidenziare un altro nodo su cui a lungo si è discusso in passato: l’ex area sportiva dei campi da tennis che si affaccia sulla via Aurelia. Area dove sono previste diverse nuove abitazioni, ma dove ancora Lombardi&co hanno cancellato l’ipotesi del ‘ Torrone’, grattacielo di dimensioni ridotte. Fra gli investitori potenziali in zona Focette, e più in particolare per quanto riguarda il Bussolotto, da segnalare una società disponibile a realizzare nello stesso locale, un centro giochi con slot machine. Prospettiva che però, per quanto ci risulta, è vista come fumo negli occhi, dall’attuale amministrazione. Resta invece alquanto nebulosa la sorte del comparto 51 a Tonfano, che dopo essere uscito senza conseguenze dalle carte processuali legate alle accuse all’ex sindaco Mallegni, vede in atto un confronto serrato fra amministratori e proprietari: su quei 30 mila mq di terreni erano infatti previste due Rta e centinaia di camere.

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