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Versilia

LA FRANA A BOTTIGLIONA A SOLAIO

Il Comune: siamo a fianco delle famiglie sfollate

Il Comune: siamo a fianco delle famiglie sfollate

PIETRASANTA. «Lo smottamento che si è verificato a seguito delle piogge torrenziali di marzo in località Bottigliona a Solaio è stato ed è costantemente seguito dai tecnici del Comune che assieme...

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PIETRASANTA. «Lo smottamento che si è verificato a seguito delle piogge torrenziali di marzo in località Bottigliona a Solaio è stato ed è costantemente seguito dai tecnici del Comune che assieme agli amministratori hanno effettuato sopralluoghi sul posto durante e dopo l'evento». Lo sottolinea l’amministrazione comunale rispondendo agli abitanti della frazione che da 22 giorni non possono più rientrare in casa.

La frana si è verificata su terreni di proprietà privata e interessa otto abitazioni, con sei famiglie che per misura precauzionale, a seguito dell'ordinanza comunale, hanno dovuto trovare sistemazioni provvisorie in attesa del rientro.

Il Comune ricorda di avere subito avviato la procedura di notifica ai proprietari dei terreni per la messa in sicurezza della zona, percorso che è stato piuttosto faticoso in quanto la proprietà è risultata molto frazionata e difficilmente rintracciabile. I proprietari sono stati contattati uno per uno, ed è stata verificata la loro disponibilità a un intervento immediato per studiare la situazione, individuare le cause dello smottamento e rimuoverlo e consolidarlo mettendo in sicurezza tutta l'area.

«Una parte della proprietà - precisa la nota del Comune - sta lavorando in questa direzione, e non appena l'amministrazione sarà in possesso di elementi nuovi, prodotti dai tecnici incaricati dai privati, che certifichino che le abitazioni interessate dall'ordinanza, tutte o parte, sono in stato di sicurezza, provvederà alla revoca totale o parziale dell'ordinanza. I tecnici dei privati hanno già effettuato i primi rilievi e le prime misurazioni sul posto, verificando in maniera particolare la tenuta del muro a monte della frana. Le informazioni sugli sviluppi della situazione sono state costantemente fornite agli abitanti della Bottigliona, con contatti telefonici e personali praticamente giornalieri. La preoccupazione e le difficoltà che le famiglie hanno per la loro situazione è assolutamente comprensibile - prosegue la nota - ma va detto che il Comune ha fatto e sta facendo tutto quello che è necessario per risolvere i loro problemi, considerando che non può intervenire in prima battuta su proprietà dei privati ma solo in danno dopo che questi abbiano dimostrato incapacità o mancanza di volontà o disponibilità. Purtroppo sono molte le situazioni difficili di questo tipo da gestire nel nostro Comune e con risorse assolutamente insufficienti anche perché non è stato finora riconosciuto lo stato di calamità che apre le porte ai contributi nazionali per pubblici e privati. Il Comune deve intervenire spesso anche sostituendosi ai privati ma non avendo le disponibilità finanziarie nemmeno per coprire gli interventi di interesse pubblico».

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