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Tagli al Premio Letterario ma si terrà tutti gli anni
CAMAIORE. Il Premio Letterario Camaiore si terrà ogni anno e sarà caratterizzato da maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Questa la volontà della giunta Del Dotto, che come...
CAMAIORE. Il Premio Letterario Camaiore si terrà ogni anno e sarà caratterizzato da maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Questa la volontà della giunta Del Dotto, che come primo passo ha voluto portare la sede simbolicamente all’interno del palazzo comunale di Piazza San Bernardino.
Le novità non riguardano tanto l’essenza del Premio, che il primo cittadino e la giunta confermano e sostengono, quanto la sua struttura, snellita e sottoposta ad un ragionato contenimento dei costi, con la rilevante decisione di proporre l’evento ogni anno.
La segreteria del Premio sarà formata dal sindaco o da un suo delegato, e sotto di essa operano i dipendenti degli uffici comunali preposti. La giuria tecnica, composta da sei membri, sarà nominata dal sindaco di concerto col Presidente del Premio che la presiede, andando a scegliere i componenti tra personalità del mondo letterario e della critica di settore.
Saranno i giurati tecnici ad operare la ‘pre-selezione’ delle opere in concorso, andando indicare gli autori concorrenti, assieme ai due premi speciali ‘Camaiore Proposta – Vittorio Grotti’ (per le opere prime) e ‘Premio Internazionale’ (per autori stranieri tradotti). I cinque finalisti che usciranno dai lavori di consultazione saranno successivamente sottoposti al decisivo giudizio della giuria popolare, come da tradizione composta da 50 elementi, espressione delle varie fasce sociali cittadine.
Per entrare a farne parte si può, se residenti a Camaiore, presentare richiesta all’ufficio protocollo del Comune: i nominativi saranno poi sorteggiati tra coloro che avranno presentato la propria candidatura.
Rimane infine facoltà del presidente assegnare fino a tre ‘Premi Speciali’ diretti ad autori particolarmente meritevoli. Confermata la cerimonia finale di premiazione, preceduta da un eventuale appuntamento ‘intermedio’ attraverso il quale valorizzare la manifestazione e pubblicizzare le opere degli autori finalisti. «La nostra idea è stata quella di rendere il Premio Letterario più moderno e snello, al passo con i tempi: questo significa mantenere le funzioni, andando come promesso a toccare soltanto quelle voci che riguardano le spese comprimibili – spiega il sindaco Alessandro Del Dotto – In questo modo raddoppiamo, in pratica, un evento importante del nostro territorio e di primo livello culturale in Italia. La scelta della cadenza annuale, anziché biennale, credo parli decisamente chiaro: la nostra amministrazione non intende tagliare, ma anzi, vuole potenziare la sua offerta».
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