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Si dimette il direttore del San Camillo

Si dimette il direttore del San Camillo

In carica da due anni, Thomas Schael lascia la dirigenza della clinica: «Motivi personali. No comment»

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FORTE DEI MARMI. Lascia il direttore della clinica San Camillo Thomas Schael. Rassegna le sue dimissioni e se ne va: «in vacanza», promette raggiunto telefonicamente nella sua casa di Torino, da cui in questi due anni – da quando nell’aprile 2011 – era stato chiamato a dirigere la casa ci cura fortemarmina – ha sempre fatto il pendolare.

Non ha alcuna intenzione di svelare le ragioni che stanno dietro alla sua decisione il direttore Schael, che si difende con un «motivi personali», a cui fa seguire un «no comment».

Eppure, appena qualche mese fa, sembrava ben ancorato alla guida della struttura. A novembre, ad esempio, aveva difeso a spada tratta la mission della “sua” clinica che si paventava fosse messa a dieta – in termini di risorse, 500mila euro annui in meno sulla dote di 12 milioni annui – dalla sanità pubblica regionale. «Ci candidiamo – aveva dichiarato in quell’occasione Schael – a specializzarci su ortopedia e oculistica. Siamo convinti di poter mantenere, e anzi incrementare, in Toscana i pazienti che adesso prediligono andare fuori regione per interventi chirurgici di questo genere. Il San Camillo, d'altro canto, funziona sempre più come polo sanitario che attrae pazienti dalla Liguria e dall'Emilia-Romagna».

A qualche mese di distanza, invece, sono arrivate le sue dimissioni: «Domenica – precisa – ho finito il mio mandato» che sarebbe dovuto durare cinque anni, mentre Schael ne ha trascorsi alla guida della casa di cura soltanto due.

Che anche la sanità privata – soprattutto quella che lavora con il pubblico – vada incontro a vita dura è un dato di fatto. Che abbia influito anche questo nella decisione di Schael?.

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