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L’assessore Mattei contro il sindaco Silicani

STAZZEMA. «In questi quattro anni non siamo riusciti a portare avanti nessun progetto concreto tra quelli che abbiamo proposto, ci sentiamo emarginati dal resto dell’amministrazione e osteggiati....

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STAZZEMA. «In questi quattro anni non siamo riusciti a portare avanti nessun progetto concreto tra quelli che abbiamo proposto, ci sentiamo emarginati dal resto dell’amministrazione e osteggiati. Adesso basta». Suonano come una dichiarazione di guerra contro il sindaco Michele Silicano le parole dell’assessore Patrizio Mattei, di Rifondazione comunista.

«Il sindaco conosce bene la situazione, nonostante ciò non mi dimetterò, ma cercherò di cambiare le cose dall'interno» spiega Mattei che ha preso questa decisione insieme al segretario di Rifondazione di Stazzema Michelangelo Angeloni.

Quali sono le cose che si sono arenate a giudizio di Rifondazione? La prima è la regolamentazione per la raccolta dei funghi. «Ho incontrato un assessore del comune di Careggine, dove esiste una normativa apposita, che mi ha spiegato come funziona – commenta Mattei - e mi ha dato tutte le informazioni necessarie; ho proposto in giunta un regolamento stilato con un agronomo, ma niente: nessuna considerazione e solamente ostruzionismo».

Altra proposta lanciata da Mattei è la creazione di una piccola struttura polisportiva a Terrinca. «Ho presentato la partecipazione al bando per intercettare i fondi, e ci siamo riusciti; però, questi fondi sono finiti nella scuola di Pontestazzemese. Fine onorevole senz'altro, però non sono stato informato di niente».

Come mai questo atteggiamento nonostante faccia parte della maggioranza? «Perché portando avanti progetti intelligenti – è la risposta dell’assessore iscritto al partito della rifondazione comunista - creo indirettamente riconoscimento nei cittadini; ma si vuole evitare che questi riconoscimenti convoglino su di me, quindi si preferisce congelare certe idee».

Ma non finisce qui la lista dell’assessore alla Bonifica montana, alla Polizia municipale di Stazzema e allo sport. «È arrivato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e non sono stato coinvolto nell’organizzazione del traffico; vorrei portare avanti il bando di affidamento del campo sportivo di Retignano ma tutto si è bloccato: non riesco a capire perché, e la struttura si trova senza nessuno che lo custodisca; ho intercettato un’associazione che gestirebbe l’Ostello di Arni, ma niente: quella struttura è lì, vuota da anni, così come – conclude l’assessore Mattei - il Palazzetto di Cardoso. Un’associazione locale si sarebbe detta pronta a gestirlo, ma si preferisce farci venire le ragnatele».

Infine Mattei se la prende anche con l’ostruzionismo che trova negli uffici comunali. «Ho chiesto l’elenco di tutte le concessioni estrattive rilasciate nel comune di Stazzema, ma fino ad oggi non mi è stato rilasciato nemmeno un documento».

Tiziano Baldi Galleni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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